Atos rafforza la sua leadership digitale finalizzando l’acquisizione di Syntel

Milano, ottobre 2018 – Atos, leader mondiale nella trasformazione digitale, annuncia di aver completato l’acquisizione di Syntel Inc., fornitore mondiale di servizi IT ad alto valore aggiunto con particolare riferimento al mercato finanziario, bancario e assicurativo. Nel 2017 Syntel, che dedica il 40% delle sue attività in digitale, automazione e robotizzazione, ha generato ricavi per 924 milioni di dollari, di cui l’89% in Nord America, con un margine operativo del 25%.

Commentando la chiusura dell’accordo, Thierry Breton, Presidente e Amministratore delegato di Atos, ha dichiarato: “Questo accordo segna un passaggio importante nello sviluppo della leadership Atos, pronta ad accogliere gli oltre 23.000 dipendenti di Syntel. La nuova configurazione di Atos contribuirà ad accelerare la trasformazione digitale dei nostri clienti in tutto il mondo, rafforzando le nostre attività di Business & Platform Solutions per i nuovi clienti in Nord America e offrendo piattaforme di distribuzione all’avanguardia con base in India per sostenere in modo competitivo ed efficace i nostri clienti nel percorso della digital transformation. Ci siamo preparati per garantire da subito una continuità nella fornitura di servizi ai nostri clienti, combinando i punti di forza dei due gruppi. Syntel opererà come unità dedicata denominata Atos Syntel all’interno della nostra divisione Business & Platform Solutions”.

“Con l’acquisizione di Syntel abbiamo rafforzato la nostra capacità di disegnare e implementare per i nostri Clienti in Italia e in Europa soluzioni avanzate di tipo cognitivo e robotico volte ad aumentare la produttività in ogni settore industriale” ha dichiarato Giuseppe Di Franco, CEO Central Eastern Europe & Italy.

In conformità con i termini dell’accordo di fusione, annunciato il 22 luglio 2018 e approvato dagli azionisti di Syntel il 1° ottobre 2018, Syntel diventa oggi una società interamente controllata da Atos. Il prezzo di acquisto di 3,4 miliardi di dollari e il rimborso del debito residuo di Syntel, pari 0,3 miliardi di dollari, sono stati finanziati attraverso un accordo sottoscritto da BNP Paribas e J.P. Morgan Securities PLC e conta sull’adesione di 25 banche. A seguito dell’acquisizione, le azioni Syntel cesseranno le negoziazioni e saranno ritirate dalla quotazione al NASDAQ.

Dall’operazione si prevedono importanti sinergie nello sviluppo dei ricavi con una crescita basata su opportunità di cross-selling stimata in 250 milioni di dollari e sinergie di costo annuali stimate in 120 milioni di dollari entro il 2021, con un 20% di margine operativo, di cui la metà previsto entro la fine del 2020. Atos beneficerà inoltre delle riconosciute capacità di offshore, automazione e robotizzazione di Syntel e prevede di generare sinergie di costo, in particolare applicando le best practice di Syntel sul modello operativo esistente di Atos Business & Platform Solutions. I benefici in termini di costi totali sono stimati a 120 milioni di dollari all’anno su una base run rate entro la fine del 2021 con una linearità di fase.

Si prevede che l’operazione sarà immediatamente positiva per l’EPS, con una crescita a due cifre già nel 2019, escludendo l’impatto della PPA e dei costi di transazione e di implementazione.
Syntel sarà consolidata nel bilancio del Gruppo a partire dal 1° novembre 2018.