Speciale OMIA Doposole: i tre alleati dell’abbronzatura

Sollievo immediato, idratazione e freschezza per la pelle arrossata dal sole

Idratare la pelle nel modo giusto, soprattutto dopo una lunga giornata passata sotto il sole, aiuta ad evitare che si danneggi e mantenere l’abbronzatura più a lungo. Per dare sollievo alla cute scottata dal sole o semplicemente per reidratare la pelle dopo una lunga giornata di mare, OMIA ha ideato tre Doposole, un latte lenitivo, uno spray e un latte doposole dedicato ai bambini, ad azione coadiuvante lenitiva e calmante, dermatologicamente testati su cute sensibile e con eritema.

Doposole Spray lenitivo è un prodotto “no touch” che agevola la stesura sulla pelle arrossata e danneggiata dal sole. Particolarmente indicato per lenire il fastidio e le alterazioni cutanee provocate da eritemi solari. Riparatore rapido per pelle arrossata e danneggiata dal sole, dona sollievo immediato dopo un’eccessiva esposizione solare. L’erogatore spray consente un’applicazione semplice sulle zone danneggiate. Formula arricchita da Burro di Karitè e Olio di Argan.

Prezzo consigliato al pubblico: €15,00

Il doposole lenitivo idratante viso e corpo dona sollievo immediato, idratazione e freschezza per pelli arrossate e danneggiate dal sole. Contiene Aloe Vera gel da agricoltura biologica certificata e una miscela pregiata di fattori idratanti, naturali e biologici, tra i quali l’olio di Argan, l’olio di Macadamia e il burro di Karitè. Il doposole Eco Bio OMIA ha dimostrato, durante gli studi effettuati, una considerevole riduzione dell’arrossamento cutaneo, donando immediato sollievo alla pelle dopo un’eccessiva esposizione al sole.

Approvato AIDECO e certificato ICEA Eco Bio Cosmesi 255 BC 030.

Prezzo consigliato al pubblico: €15,00

Il Doposole lenitivo idratante viso-corpo dona sollievo immediato, idratazione e freschezza alla pelle arrossata del bambino. La pelle sensibilizzata dal sole viene lenita, rinfrescata e idratata grazie a una miscela pregiata di fattori idratanti naturali e biologici, tra i quali l’olio di Mandorle Dolci BIO, emolliente e delicato sulla cute dei bambini ed il burro di Karitè, ricco di steroli, ad azione lenitiva e ristrutturante per una pelle morbida, protetta e levigata. Al primo anno del suo lancio, il doposole bambini OMIA è diventato la 35° referenza del mercato doposole con il 17% di distribuzione ponderata e la prima referenza per sell out a valore nel mercato doposole per bambini.

Prezzo consigliato al pubblico: €15,00

 OMIA EcoBioSun: solo il meglio del sole sulla pelle!

COSMETICI: Cellule staminali sì o cellule staminali no?

Il prof. Leonardo Celleno, presidente di AIDECO, spiega l’utilizzo di cellule staminali in cosmetica

Solitamente si dice che “una mela al giorno toglie il medico di torno”, e se potesse togliere di torno anche le rughe, combattere i radicali liberi e danneggiamenti cutanei provocati da fattori esterni?

Negli ultimi anni si è parlato spesso dell’utilizzo di cellule staminali nella cosmetica, soprattutto per quanto riguarda i prodotti “antiaging”. Il prof. Leonardo Celleno, dermatologo e Presidente dell’Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia, affronta questo argomento “un po’ spinoso”, spiegando verità e falsi miti.

“La normativa di settore vieta l’impiego di cellule staminali umane nei cosmetici. L’interesse, quindi, si è subito spostato sulle cellule staminali vegetali. – spiega il Prof. Celleno – Presenti nelle piante, contrariamente a quanto avviene nell’uomo e nell’animale sono più versatili ed hanno la possibilità di moltiplicarsi all’infinito, creando costantemente nuove cellule specializzate e non specializzate, in grado di riparare i tessuti danneggiati e riprodurre una pianta identica all’originale, ovvero totipotenti”.

Grazie allo studio di un gruppo di ricercatori svizzeri, anni fa si è scoperto che gli estratti delle cellule staminali di una rara varietà di mela svizzera sono in grado di interagire con le cellule della cute e del follicolo pilifero, aumentandone la durata di vita e migliorandone la capacità rigenerativa, riuscendo così a rallentare il processo di invecchiamento fisiologico della cute e dei capelli. Dai risultati dello studio è inoltre emerso che gli estratti ottenuti dalle cellule staminali della mela svizzera combattono la formazione di radicali liberi, dimostrando quindi anche un’azione antiossidante.

Cosa sono le cellule staminali?

Sono le cellule primitive (meglio note come cellule staminali), da cui avranno origine tutte le altre, sono dotate della capacità di moltiplicarsi velocemente e dare origine o a copie di se stesse (autoriproduzione) oppure a cellule specializzate di vari organi o tessuti, come nel mondo animale ad esempio muscolari, epatiche, renali o del sangue – spiega il prof. Leonardo Celleno, presidente di AIDECO e prosegue – Queste, grazie al processo sopra descritto denominato “differenziamento cellulare”, sono dunque in grado di sostituire le “vecchie” (morte o non più funzionali), riparando tessuti o strutture malati o danneggiati”.

Da quale altre piante o frutti, oltre la mela, è possibile ricavare le cellule staminali vegetali?

“La scoperta fatta dagli scienziati svizzeri ha infatti dato il via ad ulteriori ricerche che hanno evidenziato l’effetto positivo di estratti di cellule staminali ricavate da altre piante o frutti, come ad esempio la stella alpina (Leontopodium alpinum), l’albero delle farfalle (Buddleja davidii) ricco di verbacoside, un potente antiossidante e foto-protettivo, ed ancora il mirtillo (Vaccinium myrtillus), la fragola (Fragaria) e le bacche di lampone (Rubus idaeus), contenenti antociani, antiossidanti notevolmente potenti ad attività anti-infiammatoria” afferma Celleno.

 Cellule staminali e cosmetici

Il presidente di AIDECO spiega: “È opportuno precisare che l’ingrediente cosmetico utilizzato nel prodotto finito, non è la cellula staminale per intero bensì i suoi estratti, concentrati in sostanze come ad esempio vitamine, amminoacidi, lipidi, minerali, da cui si ottengono principi funzionali in grado di “collaborare” direttamente con le altre cellule, di “intervenire” su quei processi fisiologici che con il tempo ne rallentano l’attività”.

Le staminali “green” aiutano a stimolare i fibroblasti, ad incrementare la produzione di queste componenti, a difendere le cellule dai danni indotti dalle radiazione ultraviolette e contrastare l’azione dei radicali liberi, contribuendo così a rallentare il crono ed il fotoinvecchiamento.

Queste cellule contengono anche i cosiddetti “EGF simili” (Epidermal growth factor – fattori di crescita dell’epidermide), paragonabili a quelli umani, utilizzati di conseguenza nel cosmetico per stimolare la ricrescita ed il trofismo di un tessuto, trovando le loro applicazioni principe sia in tricologia che nei trattamenti per il “ringiovanimento” della pelle.

Cellule staminali sì o no?

Il Prof. Celleno conclude “L’opinione pubblica su questo argomento è divisa: da un lato vi è un forte entusiasmo, dall’altro un altrettanto forte scetticismo, dovuto al fatto che gli effetti straordinari vantati dalle pubblicità non sono supportati da studi scientifici validi e significativi e per questo non reputati attendibili per giustificarne appieno l’efficacia cosmetica.

La verità, come spesso accade, sta nel mezzo: sicuramente l’impiego di queste sostanze rappresenta un valido aiuto per cercare di mantenere la pelle giovane il più possibile, senza dimenticare però che il cosmetico, come enunciato nella sua definizione, non è un elisir miracoloso, ma uno strumento che può contribuire a mantenere in buono stato la pelle ed i suoi annessi”.

Skype: il recupero dei clienti passa dal nuovo aggiornamento

Il vecchio Skype si rifà il trucco. A settembre Microsoft rilascerà la versione 8.0 del suo prodotto per riuscire a far fronte dello strapotere di WhatsApp e di altre applicazioni di messaggistica. Attualmente Skype conta circa 300 milioni di utenti attivi a livello globale con circa 3 miliardi di minuti passati ogni giorno attivamente sul software.

L’app desktop subirà un bel restyling per essere sempre più simile alla sua versione mobile. I colori saranno più sgargianti, le chat di gruppo più evolute: sarà più semplice la condivisione di foto o schermata durante le conversazioni vocali o video; si rinnovano le caratteristiche del pannello notifiche, si potranno menzionare le persone (@) e inviare le reazioni ai messaggi. Durante le chiamate di gruppo – fino a 24 utenti in contemporanea – sarà possibile condividere lo schermo e le chiamate saranno in alta definizione.  Tra le novità c’è anche la Gallery Media, dove saranno raccolti tutti i file condivisi con quel contatto.

Le nuove funzionalità del client desktop prevedono la ricevuta di lettura dei messaggi, la possibilità di creare delle conversazioni protette da crittografia end-to-end. Si potrà registrare il contenuto delle chiamate direttamente dall’app senza dover ricorrere a terze parti.

Microsoft ha deciso di intraprendere questo percorso dopo diversi test fatti con gli utenti, per arrivare così ad uniformare l’interfaccia grafica per i diversi device. Non ci rimane che aspettare settembre per scoprire il nuovo Skype, anche se alcune novità dovrebbero essere già disponibili.

DIAMO I NUMERI!

Si è svolto qualche giorno fa a Milano il Forum dell’economia digitale, da cui sono emersi dei dati interessanti per quanto riguarda il rapporto tra le PMI (Piccole Medie Imprese) e i social network. Uno dei relatori era Ciaran Quilty, vice presidente Facebook dell’area Europa, Medio oriente e Africa per le piccole e medie imprese che ha puntato l’attenzione sulla mobile economy e sul fatto che i moderni smartphone sono sempre più tecnologici. La stessa teoria è stata confermata da un report di McKinsey, secondo il quale nel 2030 il 75% della popolazione mondiale sarà online soprattutto grazie alla connessione da mobile.

Uno dei dati più importati emersi per l’Italia e le sue imprese è che ben 195 milioni di persone al di fuori dei confini cerca su Facebook prodotti italiani, proprio per questo le PMI devo riuscire a sfruttare a proprio vantaggio questo dato creando delle strategie ad hoc, grazie soprattutto ai formati video, stories e messaggistica.

I numeri dei grandi social network come Facebook, Instagram, Whatsapp e YouTube confermano il successo delle piattaforme, ma soprattutto il fatto che sono gli strumenti di (digital) marketing ideali. Vediamo qualche dato.

Facebook conta circa 2,2 miliardi di utenti attivi al mese e, ogni giorno, sono 1,4 miliardi. I video sulla piattaforma si confermano i format più coinvolgenti con ben 8 miliardi di visualizzazioni al giorno.

Rimanendo in tema video, YouTube è la seconda piattaforma social più attiva con i suoi oltre 1,5 miliardi di accessi al mese, e gli utenti trascorrono, in media, 1 ora al giorno a guardare i video.

Instagram ha raggiunto 1 miliardo di utenti. Ogni giorno ci sono oltre 500 milioni di utenti attivi, 95 milioni di foto caricate, e 4,2 miliardi “mi piace” scambiati tra le persone. Una delle principali funzioni della piattaforma, le Stories, registra 400 milioni di utenti giornalieri. Tra le ultime novità poi c’è anche l’introduzione di IGTV (di cui abbiamo parlato qui) e della musica nelle stories.

Parliamo ora di messaggistica, in particolare di Whatsapp che potrebbe rivelarsi un ottimo strumento di marketing. Gli utenti attivi al mese sono 700 milioni e gli utenti registrati sono più di un miliardo. È utilizzato in 109 paesi e gli utenti attivi ogni giorno sono circa 320 milioni. Tra i dati più interessanti risulta che ogni giorno tramite Whatsapp vengono inviati circa 42 miliardi i testi e 1,6 miliardi di foto.

I numeri parlano chiaro, il mobile e i social network sono gli strumenti più utili per le PMI.

Atos presenta tre nuove soluzioni incentrate sull’Intelligenza Artificiale

L’elevata disponibilità di dati, l’economia del cloud su scala e i continui progressi tecnologici hanno contribuito a rendere l’intelligenza artificiale praticabile ed efficace in molte situazioni quotidiane e nelle organizzazioni di qualsiasi settore.

Atos, leader mondiale nella trasformazione digitale, ha presentato a Parigi, in occasione degli Atos Technology Days, tre importanti soluzioni incentrate sull’Intelligenza Artificiale, disciplina sempre più integrata nel tessuto operativo delle imprese di tutto il mondo:

1) Atos Quantum Learning Machine
Ultima versione della Atos Quantum Learning Machine (Atos QLM): un supercomputer con una capacità di potenza raddoppiata rispetto alla versione precedente dello scorso anno e la capacità di simulare qubit fisici (la macchina è in grado di simulare fino a 41 bit quantici). La Atos Quantum Learning Machine consente ai ricercatori di tutto il mondo di eseguire simulazioni quantistiche e di sviluppare e convalidare i loro algoritmi quantistici per i futuri acceleratori quantistici con reali QPU (Quantum Processor Units).

2) Codex AI Suite
La nuova Codex AI Suite sfrutta le capacità di machine learning e di deep learning per lo sviluppo di una nuova generazione di applicazioni di intelligenza artificiale che sono in grado di percepire, ragionare, agire e adattarsi; soluzioni ideali per affrontare sfide scientifiche, industriali e aziendali, in settori come medicina, sicurezza interna, smart city e data center. Il vantaggio della suite è che da un’unica console di gestione le applicazioni di AI possono essere distribuite e governate in qualsiasi ambiente, dal cloud (pubblico o private che sia) fino ai sistemi on-premise e persino in sistemi edge.

3) Atos Edge Computing Box Prototype
È il primo sistema di edge computing sviluppato da Atos che consente di estrarre ed elaborare preziose informazioni dai dati in tempo reale, vicino all’origine dati (per esempio, dove ci sono sensori e dispositivi IoT), per trasformarle in conoscenza ed accelerare un processo decisionale istantaneo (integrando quidni anche soluzioni software di AI gestibili tramite la suite Codex AI).

Leader mondiale nella trasformazione digitale con circa 100.000 dipendenti in 73 paesi e un fatturato annuo di circa 12 miliardi di euroAtos è n°1 in Europa nei settori Big DataCybersecurityHigh Performance Computing e Digital Workplace. Il Gruppo fornisce servizi Cloud, Infrastructure & Data Management, soluzioni Business & Platform e servizi transazionali attraverso Worldline, leader europeo nel settore dei pagamenti.

Con le sue tecnologie all’avanguardia, le sue competenze digitali e la sua conoscenza del settore, Atos supporta la trasformazione digitale dei suoi clienti in vari settori di attività: Difesa, Servizi finanziari, Salute, Industria manifatturiera, Media, Energia e servizi pubblici, Settore pubblico, Vendita al dettaglio, Telecomunicazioni e trasporti ed è partner tecnologico delle Olimpiadi e Paralimpiadi a livello mondiale.

Beauty case a prova di estate? Bellezza per corpo e capelli OMIA

Belle e protette anche in vacanza con le linee OMIA eco bio certificate

Estate è tempo di vacanze e al momento della partenza ecco che si presenta il solito dilemma: cosa mettere in valigia? Mare o montagna che sia, meglio viaggiare leggeri e portare nel beauty case l’essenziale per essere sempre belle e protette.

Capelli sempre al top? Per proteggere e disciplinarli in spiaggia e combattere l’opacità meglio utilizzare l’olio capelli OMIA all’Olio di Argan: non unge e non appesantisce la chioma e aiuta a mantenerla morbida e luminosa.

Grazie al suo elevato contenuto di vitamine e antiossidanti, ha straordinarie virtù riparatrici che lo rendono ideale per nutrire tutti i tipi di capelli spenti e fragili. La salsedine, la sabbia e il sole possono indebolire i capelli: per risanare le chiome danneggiate, l’olio capelli Argan può essere utilizzato in spiaggia durante l’esposizione per disciplinare i capelli e evitare l’effetto secchezza, aiutandoli a mantenersi morbidi, districati e lucenti. Formato 100 ml perfetto per il bagaglio a mano

Prezzo consigliato: € 10,00

Dopo una giornata di sole, è fondamentale idratare la cute soprattutto laddove è più delicata. OMIA Crema Viso Eco-Biologica con Olio di Argan ridona idratazione e luminosità al viso, rendendo la pelle liscia e morbida. Ideale come base per il make-up, il suo effetto di lifting cosmetico aiuta naturalmente a mantenere l’elasticità della pelle senza ungere e con una leggera e piacevole profumazione. Si assorbe facilmente e la formula bilanciata, ricca di ingredienti biologici, la rende ideale per il giorno e la notte per una pelle nutrita e idratata 24 ore.

Prezzo consigliato: € 9,60

Per una pelle sempre asciutta e libera di respirare, nel beauty case non può mancare il deodorante roll on della linea OMIA EcoBioDeo all’Aloe Vera.

Senza Sali d’Alluminio, facile da applicare, pratico per i viaggi, il Deo roll on contiene Aloe Vera estratta freddo da agricoltura biologica che, insieme a un derivato naturale dell’amido di mais, assorbe il sudore in eccesso per un effetto asciutto 24ore. Regola la sudorazione con un’azione anti-traspirante, senza ostacolare la traspirazione fisiologica della pelle. Prodotto a permanenza (leave-on), garantisce totale dermo compatibilità, senza alcohol.

Prezzo consigliato € 5,49

Per preservare la naturale bellezza e avere un’abbronzatura sempre perfetta, mai dimenticarsi dei solari OMIA EcoBioSun, studiati per adattarsi alle esigenze di ogni fototipo e proteggere la pelle da scottature e raggi UV.

OMIA SPF 30 alta protezione è ideale per chi ha i capelli castani e una carnagione moderatamente scura che si abbronza facilmente. Protegge dai danni dell’esposizione e garantisce un’abbronzatura omogenea. La formula contiene uno schermo fisico UVA/UVB che riflette i raggi solari e riduce il rischio di allergie da filtro solare. Sono arricchite da una pregiata miscela di oli naturali e biologici come l’olio di Argan, idratante e protettivo, l’olio di Cocco, emolliente e nutritivo e l’olio di Sesamo, antiossidante e foto protettivo.

Prezzo consigliato: € 23,90

E dopo una giornata al sole, non può di certo mancare un prodotto lenitivo e rinfrescante! L’esposizione prolungata può provocare, nonostante le precauzioni, arrossamenti o eritemi. OMIA Doposole viso e corpo Spray Lenitivo agevola l’applicazione diretta sulle zone danneggiate e dona sollievo immediato dai fastidi provocati da eritemi solari.  Con Aloe Vera gel da agricoltura biologica certificata e una miscela di fattori idratanti biologici, tra i quali l’olio di Argan, l’olio di Macadamia e il burro di Karitè.

Prezzo consigliato: € 15,00

Tutti i cosmetici OMIA sono dermatologicamente testati al nichel cromo e cobalto e cruelty Free (NO test animali su prodotto finito ed ingredienti e NO ingredienti di origine animale) verificati con certificato 040 da ICEA per LAV e sono certificati Vegan Society

Vending: la leadership italiana, le soluzioni di pagamento e il Luxury

Grazie alle competenze tecnologiche e alla versatilità progettuale, il nostro Paese è leader europeo nella produzione di distributori automatici. Il mercato del “vending” si dimostra, anno dopo anno, in significativa crescita e vanta oltre 810 mila vending machine installate. Questi dati* dimostrano la vivacità di un settore che punta sempre più su innovazione, nuove tecnologie e sistemi di pagamento avanzati.

Analisi a cura di Andrea Serra, Country Manager di Verifone Italia

Numeri importanti di un mercato dinamico
Diffuse principalmente nell’industria (35%), seguita da uffici privati (15%), commercio (13%), scuola e università (13%), ospedali (11%), uffici pubblici (6%), luoghi di transito (4%) e svago (3%), le macchine installate in Italia sono 805.431 con un giro d’affari di 3,5 miliardi di euro (+ 3,5%). Il principale fattore trainante del mercato è la crescente produzione di prodotti confezionati nei settori food&beverage, farmaceutico, petrol e in altri settori, unitamente alla crescente attenzione rivolta al marketing incentrato sui consumatori. Negli ultimi anni, questo segmento del mercato dei distributori automatici intelligenti ha avuto un impatto considerevole sugli operatori globali. Numeri che identificano il dinamismo del settore e la naturale vocazione all’innovazione con distributori automatici sempre più smart grazie all’adozione di tecnologie IoT (i prodotti si potranno scegliere tramite smartphone, ma anche pagarli e prelevarli), all’eco‐sostenibilità che si significa macchine a risparmio energetico, logistica green, furgoni a basse emissioni, prodotti alimentari biologici, a chilometro zero ed equosolidali.

Italia principale produttore europeo
Il nostro Paese si riconferma il principale produttore europeo di distributori automatici, un segmento del mercato della meccanica italiana esportato in tutta Europa e nel mondo. Grazie all’avanguardia tecnologica e a un know-how rigorosamente italiano esportato in tutto il mondo, il nostro Paese è leader europeo nella produzione dei distributori automatici. Oggi il settore sta vivendo una vera e propria “rivoluzione digitale”: le nuove vending machine sono connesse a Internet, montano schermi touch che consentono una comunicazione più efficace col consumatore.

Soluzioni di pagamento semplici, veloci e innovative
Diventa quindi fondamentale rendere semplice e immediato il momento del pagamento. L’integrazione di soluzioni (o moduli) di pagamento Unattended innovativi e sicuri è prioritario per le aziende produttrici di vending machine. L’utente che si avvicina al distributore automatico vuole concludere l’acquisto velocemente, senza imprevisti e senza alcun vincolo di pagamento come l’utilizzo di monete/contanti o di carte a banda magnetica. I distributori automatici dovranno interagire con lo smartphone e adattarsi alle esigenze del cliente grazie all’apprendimento automatico e ad algoritmi dedicati. Gli sviluppi tecnologici, l’aumento esponenziale della penetrazione di Internet e il passaggio da un approccio incentrato sul prodotto a un approccio incentrato sul cliente costituiscono il principale motore di crescita per il mercato dei distributori automatici intelligenti.

Una crescita che vede partecipare anche il settore del Luxury
Stanno diventando sempre più frequenti i punti di acquisto “Luxury Self-Service”. Dalla metro di Parigi con il profumo CK One di Calvin Klein, al Fendi Fun Pop-Up store negli Harrods di Londra, ai gioielli in vendita presso il famoso Hotel Hudson progettato da Philippe Starck a New York arrivando fino al distributore self-service di piccole barre d’oro fino a 10 grammi o monete con disegni personalizzati installata all’Emirates Palace di Abu Dhabi.

*Dati studio di settore Confida

Per maggiori informazioni: verifone.it

Perché da Blockchain e monete digitali non si torna indietro

Paesi Edizioni presenta “Cripto-svelate”, un volume a cura di Andrea e Massimo Tortorella
che raccoglie le voci dei massimi esperti in materia, con i contributi dell’economista Edward Luttwak e una recensione del presidente della Casaleggio Associati Davide Casaleggio

Opportunità e vantaggi, come orientarsi nel nuovo orizzonte tecnologico, tra Blockchain e monete digitali. Perché la rivoluzione digitale di massa è in atto e la trasformazione non è reversibile. Andrea e Massimo Tortorella, imprenditori con una lunga storia di successi in Italia, Svizzera e in numerosi altri paesi, presentano con Paesi Edizioni il saggio “Cripto-svelate. Perché da Blockchain e monete digitali non si torna indietro”.

L’argomento è molto attuale ma ancora non del tutto compreso: il mondo delle valute digitali e dalla cosiddetta Blockchain hanno raggiunto in poco tempo una sorprendete notorietà che le ha portate all’attenzione del grande pubblico e degli investitori internazionali. Ciononostante sono concetti conosciuti e sfruttati da meno dello 0,4% della popolazione globale. Il saggio raccoglie le voci dei massimi esperti in materia – con contributi dell’economista Edward Luttwak, che ha firmato la prefazione, e con l’apprezzamento ricevuto dal presidente della Casaleggio Associati, Davide Casaleggio – e intende svelare i “segreti” di una tecnologia destinata a cambiare il mondo, dalle sue origini alle possibilità che questo fenomeno ha di rendere efficienti istituzioni pubbliche e private. Tra i temi affrontati fondi regolamentati, copyright, voto elettronico e trasparenza amministrativa, sviluppati e spiegati in maniera semplice e alla portata di tutti.

Al loro saggio d’esordio, Andrea e Massimo Tortorella – rispettivamente CEO e Presidente diConsulcesi Tech, hi-tech company specializzata in soluzioni all’avanguardia legate alla Blockchain – guidano il lettore nell’innovazione, affinché possa cogliere le prospettive della tecnologia della “catena a blocchi”. Ripercorrendo la storia di questo cambiamento dagli albori, il volume è un vero e proprio manuale che introduce alle possibili rivoluzioni nei processi economici, finanziari e burocratici internazionali e analizza e spiega termini quali ICO, hash, mining, token e Smart Contracts, vocaboli non ancora parte del linguaggio comune ma fondamentali per orientarsi nel mondo di oggi, cavalcando l’onda dell’innovazione tecnologica.

Attraverso le voci di informatici, economisti, capitani d’industria, consulenti aziendali, hacker, esperti di cyber-sicurezza, giornalisti e avvocati interpellati per la realizzazione del saggio, Andrea e Massimo Tortorella delineano un quadro chiaro anche ai non addetti ai lavori, perseguendo assieme alla Link Campus University l’obiettivo di diffondere sempre maggiore conoscenza sul tema: durante la presentazione del libro – in programma il 26 giugno alle ore 11:00, presso la sede dell’Ateneo in Via del Casale di San Pio V 44 – verrà presentato anche il primo Master in “Economia delle Criptovalute e della Blockchain”.

XI Convegno Nazionale AIDECO

Il 4-5 ottobre 2018 a Roma si rinnova l’appuntamento per gli esperti nel settore dermatologico e cosmetologico alla scoperta delle ultime novità in tema di “salute della  pelle”

Innovazione, nuovi farmaci, allergie cutanee, alterazioni perioculari, ecosostenibilità, sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati nell’undicesimo convegno di AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia) che si terrà a Roma il 4 e il 5 ottobre presso il Church Palace (Via Aurelia 481).

A fare gli onori di casa e a decretare l’apertura del convegno sarà il presidente di AIDECO, il Prof. Leonardo Celleno, orgoglioso di ospitare i maggiori esperti nel settore dermatologico e cosmetologico provenienti da tutta Italia.

Il convegno prenderà il via con la sessione “Nuove Frontiere in dermatologia: nuovi farmaci in “pipeline”, in cui si parlerà dei nuovi farmaci emergenti per il trattamento del melanoma, della psoriasi e della dermatite atopica.

Si prosegue affrontando il tema delle allergie cutanee, in particolare sulla scoperta di allergeni emergenti e reazioni avverse determinate da numerose sostanze ubiquitarie, ma anche dall’uso di prodotti per la ricostruzione delle unghie o ad estratti vegetali di così largo impiego nel settore.

Innovazione ed ecosostenibilità saranno due degli argomenti caldi del Congresso. Per quanto riguarda il primo, le moderne laserterapie saranno il tema centrale e in più si terrà un corso pratico a completare l’offerta formativa del Convegno. Anche l’ecosostenibilità è diventato un argomento molto diffuso, in cui il settore dermo-cosmetologico presta particolare attenzione all’ambiente.

Tra i vari ambiti del Congresso si parlerà delle alterazioni della zona perioculare, come ad esempio le borse e le occhiaie, ma anche dell’arrossamento della mucosa oculare causato da reazioni allergiche.

Molto importante per il benessere della pelle sono gli alimenti, pertanto una delle Sessioni sarà dedicata agli integratori alimentari ed al loro utilizzo da parte dei dermatologi che ormai da tempo li consigliano come coadiuvanti in numerose disfunzioni e patologie, dalla dermatite atopica ai problemi delle unghie. Macchie solari, problemi vascolari e dermoscopia (metodica ormai consolidata nel suo ruolo di ausilio ed approfondimento per la diagnostica dermatologica), sono alcuni degli altri temi che verranno discussi e approfonditi durante l’evento.

In più, la mattina del 4 ottobre si terrà il 9° corso di aggiornamento in Cosmetologia e durante i due giorni di congresso sarà possibile partecipare a tre corsi di approfondimento, dedicati alla dermatologia pediatrica, al trattamento dell’invecchiamento cutaneo e alla laserterapia, che forniranno ai partecipanti conoscenze non solo teoriche ma anche pratiche per il trattamento delle problematiche affrontate.

Competenza e passione per l’ecobio cosmesi. OMIA punta sulle persone.

Un piano di formazione costante e l’inserimento immediato di cinque nuove figure professionali sono gli ingredienti della crescita nel prossimo futuro.

OMIA cresce e guarda al futuro. L’obiettivo quinquennale prevede di raddoppiare il fatturato entro il 2022. Gli ambiziosi traguardi di sviluppo si fondano su un costante programma di innovazione che esige nuove figure professionali e il potenziamento di quelle presenti.

La gestione del capitale umano è una delle più importanti azioni di medio-lungo periodo inserita all’interno della strategia aziendale che prevede un piano costante di formazione per le risorse interne e l’inserimento di 5 nuove figure professionali entro la fine dell’anno. Nello specifico l’azienda ricerca: un Production Planner per il reparto di produzione; un Trade Marketing Specialist da inserire nell’ufficio marketing; un Responsabile Servizio Clienti per fornire assistenza ai consumatori; un Financial Controller per monitorare e supervisionare i processi aziendali ed un HR Generalist che fornirà supporto alla Direzione Risorse Umane su una vasta gamma di attività come relazioni con i dipendenti, formazione interna, ricerca e selezione, gestione dei benefits.

Il nostro principale obiettivo di breve periodo è il consolidamento della distribuzione in Italia, dove OMIA già detiene la leadership del mercato EcoBio con un market share pari al 38%. Sarà poi attraverso l’ingresso progressivo in altri mercati europei, l’acquisizione di un nuovo, ulteriore sito produttivo e la partnership con istituti di ricerca d’eccellenza che proietteremo l’azienda a superare i 30 milioni di Euro nei prossimi cinque anni” afferma Gianluca Angioletti, Amministratore Delegato di OMIA EcoBio Cosmetics.

La ricerca, la formazione, la gestione ed anche l’amministrazione delle risorse umane costituiscono leve indispensabili per il successo dell’azienda che, nel corso del 2019, punta ad affacciarsi anche sul mercato internazionale, senza perdere di vista la realtà italiana.

Gli investimenti in capitale umano consentiranno ad OMIA di dotarsi di una struttura interna maggiormente competente e competitiva per continuare ad essere una realtà aziendale di successo pronta ad affrontare le sfide future.