Telegram e WhatsApp, messaggistica a confronto

Da WhatsApp a Telegram, il braccio di ferro tra i due sistemi di messaggistica più usati.

Whatsapp ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare: messaggi istantanei, foto e video scattati e registrati all’istante, per non parlare della condivisione di contatti e della propria posizione.

Diventato semplicemente un “must have” del proprio smartphone,  è stato sulla cresta dell’onda di questo 2014 per due motivazioni: l’acquisto da parte di Facebook e le famigerate spunte blu, che segnalano la conferma di lettura.Grazie all’ultima release di WhatsApp, il panico degli utenti si può placare: basta scaricare l’aggiornamento per evitare di far comparire la scomoda doppia spunta blu. In arrivo invece un’altra mossa vincente del sistema di messaggistica: le chiamate gratuite tanto desiderate sarebbero in arrivo. Fonte? Ovviamente Twitter.

Telegram, il primo rivale di WhatsApp

Altri concorrenti si affacciano all’orizzonte, in primis Telegram. Anche questo servizio fa uso, come WhatsApp, del nostro numero di cellulare per l’identificazione, insieme a tutti i vantaggi che possono derivare dalle diverse tipologie di conversazione con i nostri contatti: si va dalle conversazioni singole, a quelle broadcasting fino ad arrivare a quelle di gruppo. Simile anche l’interfaccia utente, il che la rende facilmente utilizzabile dagli utilizzatori di WhatsApp. Tuttavia, Telegram può supportare l’invio di file zip ed mp3, oltre che permettere gruppi fino a 200 partecipanti, sebbene si possa immaginare che una conversazione con 200 contatti sia alquanto stressante da gestire. Telegram permette inoltre di verificare quante persone sono online in quel momento ed è un sistema di messaggistica più sicuro di WhatsApp: Telegram è criptato, il suo diretto concorrente no.

Un aiuto anche a chi vuole nascondere talune conversazioni viene proprio da Telegram che permette agli utenti di inviare messaggi crittografati: basta andare sulla funzione “Chat Segreto News” per iniziare una conversazione che sarà sempre realmente privata .

Al momento però il dominio resta sempre di WhatsApp, anzi di Mark Zuckenberg. Ed il motivo è molto semplice: tutti hanno WhatsApp e pochi sono disposti ad abbandonare “la famosa strada vecchia per la nuova”. La battaglia finale si gioca quindi sui contatti: si sceglie sempre ciò che hanno gli altri. E al momento WhatsApp è davvero impossibile da battere.