Da New York a Roma: il Temporary Restaurant fa scintille nella capitale

Arriva da New York la moda più  cool del momento nel campo della  ristorazione: il ristorante a  tempo. Ingredienti irrinunciabili:  location di grande impatto,  elementi di design e alta  gastronomia.

 La novità? Il tempo  limitato. La forza del confine  temporale è la chiave di successo dei ristoranti “ad orologeria” che consente di attirare un considerevole numero di clienti offrendo loro l’opportunità di vivere un’esperienza esclusiva.

Il primo e attualmente unico Temporary Restaurant della capitale è il mondanissimo Cohouse Pigneto, sito nell’omonimo quartiere di Roma, in Via Casilina Vecchia 96/c.

Spazi ibridi, arredati da designer e architetti di alto livello, accolgono chef stellati per deliziare occhi e palati di tutti gli amanti del cibo e non solo.

12 Mesi 12 Chef…

Il palinsesto annuale del Cohouse Pigneto prevede un susseguirsi di 12 Chef diversi che entreranno in scena per portare a Roma un’idea nuova dell’alta gastronomia.

Cohouse Pigneto 1Tavoli sociali e cucina a vista scandiscono l’ambiente della sala da pranzo, mentre nel salone centrale il progetto “PARETI/RAPITE”, curato dal giovane gallerista Carlo Pratis, vedrà le pareti del locale cambiare ogni mese con installazioni di imponenti dimensioni.

L’immancabile sottofondo musicale vedrà il palco scenico del salone centrale animato ogni sera da concerti, live e Dj Set, sempre diversi mescolando avanguardia e tradizione.

Ad aprire le danze, il 13  dicembre 2014, è stato  Arcangelo Dandini, resident chef  che durante le prime due  settimane di vita del ristorante  ha deliziato la clientela con piatti  di diverso genere. Angelo  Troiani, 1 Stella Michelin, ha  onorato i fornelli dall’ 8 al 10 gennaio offrendo ai suoi ospiti piatti ricercati tra cui: Spaghetti Gamberi Rossi Ajo Ojo Pecorino Limone e Menta; Polpo Verace “Scordato” nel tegame con vegetali e Mostarda di Mele Rosa. Niente menù, ma due diversi percorsi di degustazione, 35€ o 50€, per gli ospiti che attendono di conoscere chi sarà il prossimo Chef in programma.

Il Cohouse, oltre ad essere un ristorante “a tempo”, rientra nella categoria dei Member’s Club; al sito cohouse-roma.com, infatti, è possibile richiedere la tessera annuale ed avere maggiori informazioni a riguardo.

L’idea è di offrire un’esperienza sensoriale partendo dal connubio tra arte, fotografia, musica, e naturalmente buona cucina il tutto “condito” da una consapevole fugacità temporale…CARPE DIEM!