Bellezza a prova di selfie: quanto è social il make-up?

“Quale make-up fa per me?” Quante volte le donne si sono trovate davanti a questo dilemma, trovando risposta nei consigli di mamme e nei passaparola delle amiche. Ma come si è evoluto il passaparola sul mondo beauty nell’era digitale?

Nell’ultimo anno In Germania, Francia, Regno Unito ed Emirati Arabi, i dati raccolti dal monitoraggio delle conversazioni di 3.648 beauty shoppers sul tema bellezza su Facebook e Instagram ha dimostrato che la parola beauty ha avuto un incremento del 18% mentre il tema make-up è cresciuto del 20%. Prima di effettuare un acquisto, più della metà delle utenti ha rivelato di essere state incuriosite da alcuni prodotti proprio grazie al passa parola dei social.

Il digitale può trasformare i clienti in acquirenti e il mondo online resta una valida fonte d’ispirazione e di ricerca di informazioni sul prodotto: il 72% dei clienti che hanno acquistato prodotti di bellezza sono stati infatti influenzati dal canale digitale.

Grazie allo smartphone è diventato possibile confrontare le proprie idee con un pubblico sempre più vasto. I social network sono una grande opportunità per i brand che operano nel settore beauty: creano un punto di contatto diretto con gli utenti e offrono diverse opportunità di coinvolgimento in tutto il percorso d’acquisto. Inoltre, possono influenzare le scelte, diventando fonte d’ispirazione per i potenziali clienti.

E per mostrare i risultati del make-up? Selfie, ovviamente! Dalle foto partono tutte le principali conversazioni sui social: i selfie mantengono la loro popolarità e sono soprattutto le millenials a utilizzarli quando sono alla ricerca d’ispirazione. Nello specifico il 37% al di sotto dei 34 anni afferma di utilizzare il social dedicato alla fotografia quando è alla ricerca di un make-up da imitare o per restare aggiornato sulle ultime tendenze, a differenza del 25% delle donne di età superiore ai 35 anni. Anche i video di bellezza hanno un forte appeal: il 24% delle persone tra i 18 e i 34 guarda i video per lasciarsi ispirare, rispetto al 16% di quelli di età compresa tra i 35 e i 64 anni.

L’universo social ha creato un modo nuovo di esprimersi, è un mezzo che ci offre un nuovo linguaggio fatto di emoticon, foto, video dirette, gif e selfie. Le aziende devono, dunque, pensare mobile first e studiare una strategia adeguata per distinguersi e coinvolgere, considerando che oltre la metà degli utenti monitorati ha ammesso di essere stata tentata da un prodotto visto online, anche se inizialmente non avevano nessuna intenzione di acquistarlo.