In cerca di contenuti creativi per i social? Ecco alcune fonti d’ispirazione

Quante volte content creator e social media manager si sono trovati senza ispirazione con contenuti poco interessanti da pubblicare? La sindrome da foglio bianco colpisce tutti, anche i più creativi, soprattutto se si considera la vastità di contenuti sui social pubblicati nell’arco di pochissimo tempo. In un solo minuto su Facebook e Twitter vengono pubblicati rispettivamente circa 41mila post e 278mila tweet, mentre su Instagram in un solo secondo si arriva a circa 3600 foto pubblicate. Numeri da capogiro anche per WordPress, dove si aggiungono circa 347 nuovi post al minuto.

Se si è a corto di originalità e in cerca di contenuti sempre innovativi, ecco da dove trarre un po’ di ispirazione.

Al primo posto c’è sempre Google: il motore di ricerca per eccellenza ha un vasto potere social. E’ una fonte inesauribile di informazioni, notizie, novità e offre spunti considerevoli per capire quello che si dice intorno agli argomenti di cui si vuol parlare. Inoltre, Google anticipa la ricerca dando degli spunti in base alle ricerche più frequenti già effettuate da altri utenti: capire quello che gli altri stanno cercando può essere un’utile fonte d’ispirazione per che è in cerca di contenuti. Si possono effettuare “ricerche avanzate” per restringere i risultati di ricerca e individuare siti con contenuti aggiornati e risalenti alle ultime 24ore. I filtri applicabili ai siti web e alle immagini, inoltre, consentono di ottenere risultati mirati a seconda del criterio selezionato, che può essere la lingua, l’area geografica, il tipo di file, le dimensioni, le proporzioni e altro.

Anche i blog di settore non sono da sottovalutare, in quanto risorsa per scovare notizie interessanti da tutto il mondo. Si potrebbero seguire costantemente i blog che parlano di argomenti di proprio interesse, creando una lista personalizzata di top blog da consultare quotidianamente. Inoltre, è buona abitudine dare sempre uno sguardo ai commenti dei post: domande e riflessioni degli utenti potrebbero offrire nuovi spunti.

È utile anche iscriversi alle newsletter di istituti, aziende, blog che si occupano di studi e analisi per avere sempre aggiornamenti sul settore di interesse.

Sbirciare l’attività dei competitor è importante: cosa pubblicano gli altri permette di capire cosa piace agli utenti, che tipo di risultati e feedback ottengono e se funziona la loro strategia. Imitare i competitor può aiutare ad inserirsi con contenuti simili all’interno di un flusso social di condivisioni, tag e hastag e aumentare visibilità e engagement della propria pagina, brand o altro. L’attenzione è da rivolgere soprattutto a quei competitor che si ritengono più bravi e più attivi nella comunicazione social.

E per un consiglio più tradizionale? Sfogliare sempre le pagine di una rivista illustrata di settore, oppure informarsi online sui testi che trattano argomenti attinenti alle proprie ricerche.

Per creare contenuti visual più accattivanti c’è Canva, un sito Internet che permette di creare grafiche personalizzate per ogni tipo di progetto in modo semplice e intuitivo, risultando utile anche per chi non possiede particolari competenze grafiche. La sua caratteristica principale consiste nella possibilità di usufruire di milioni di immagini, filtri, foto, icone, forme e layout gratuite e di poterle personalizzare e modificare così da creare progetti grafici, presentazioni, e contenuti ad hoc per ogni piattaforma social.

Esistono, infine, dei tool personalizzati per la ricerca, un vero supporto in caso di emergenza creatività.  BuzzSumo, Quora, Ubersuggest e il più “vecchio” Google Alert, che consente di ricevere avvisi tramite la propria email ogni volta che sono disponibili nuovi risultati per un preciso argomento in Ricerca Google, come ad esempio informazioni su notizie su un argomento di interesse o su prodotti. Gli avvisi possono essere modificati o eliminati a seconda delle proprie esigenze di ricerca.

Inoltre, per ricevere una serie di contenuti frequentemente aggiornati ci sono gli RSS feed. Gli utenti possono iscriversi a dei “distributori di contenuto” che rendono disponibile un feed sugli argomenti scelti, o flusso di informazioni, accessibile simultaneamente. Le notizie e le informazioni sono aggregate nella stessa pagina o finestra, senza dover ogni volta ritornare al sito principale. Le informazioni possono essere di qualunque tipo: testi o materiali audio/video.

Che altro aggiungere? Buona perlustrazione!