Facebook ADS ed e-mail marketing: alcuni suggerimenti per pubblicità di successo

Se sei un brand o un’azienda, uno dei modi migliori per far conoscere il tuo prodotto/servizio in chiave creativa e originale è creare una strategia di e-mail marketing integrata con Facebook Ads, valide e funzionali alleate per la promozione e il raggiungimento di obiettivi di engagement o commerciali.

Come sfruttare al meglio le potenzialità di questi due strumenti? Ecco qualche dritta per creare campagne integrate creative e attraenti per il proprio target di riferimento.

La strategia più semplice è quella di rivolgere la comunicazione alla propria mailing list, un pubblico che già conosce il brand. L’obiettivo è creare un unico messaggio promozionale uguale per tutti contatti della newsletter e veicolarlo attraverso diversi canali, come Facebook o Instagram, indirizzando così la sponsorizzazione. E’ quello che fa IKEA, ad esempio, per ricordare ai suoi clienti una speciale offerta, inviando la promo tramite mail e poi reindirizzando i contatti anche sull’annuncio sponsorizzato su Facebook.

Perché un messaggio sia davvero efficace, quando si parla di contatti iscritti alla newsletter, è importante individuare quali sono quelli realmente utili: chi clicca e interagisce con i contenuti della mail che riceve? È infatti utile segmentare la mailing list e creare una lista di chi apre e legge realmente i messaggi. Ma non basta: partendo da questa prima scriminatura, si può creare un ulteriore elenco in cui inserire chi non compie nessuna azione, così da indirizzare verso di loro una strategia di engagement costruita ad hoc.

Creare, inoltre, un pubblico di qualità ed effettivamente interessato è fondamentale per ottimizzare il ROI di un’azienda. In base a questa strategia, si possono creare delle ADS con promo interessanti per attirare l’attenzione di chi segue un’azienda o un brand ma non si è ancora trasformato in un affezionato cliente.

Ad esempio, si può creare una sponsorizzata che segnali un’offerta incoraggiante come uno sconto o una spedizione gratuita per chi non è un cliente fidelizzato.

Un’altra strategia da considerare è quella costruita in base al bisogno di acquisto “correlato”: chi sta cercando su internet, ad esempio, una cuccia per il proprio cane, magari è interessato anche all’acquisto di ciotola e collarino. Si può creare un annuncio pubblicitario segmentato in base a questi interessi degli utenti, inviarlo tramite la newsletter e infine sponsorizzarlo con un unico post carosello su Facebook, che consente di mostrare contemporaneamente più prodotti per categoria.

Se, invece, il proprio obiettivo è ampliare il target e raggiungere nuovi clienti, può tornare utile creare gruppi di target simili a quelli già fidelizzati, in modo da aumentare i contatti e puntare su una strategia cross mediale che crea capillarità e call to action su diversi canali. Basta pensare alle offerte Summerdays di McDonald’s che invitano a scaricare l’APP e a taggare i vari “partner scaricati” per informarli delle offerte giornaliere sui menù e farsi perdonare.

In conclusione, è indispensabile non affidarsi ad un solo canale di comunicazione per far conoscere il proprio brand o prodotto e rafforzare la propria presenza sui social: questa può essere la chiave vincente per conquistare target più ampi, convincere quelli più ostici e confermare gli utenti già fidelizzati.