Techcrunch: il nuovo programma di mentoring di Facebook sfida LinkedIn

Novità in casa Facebook: Matt Navarra, SMM dell’azienda di Menlo Park, conferma la scoperta di un nuovo programma di mentoring, con l’obiettivo di affiancare utenti esperti ad utenti in formazione, con la finalità di aumentarne le competenze in ambito formativo, lavorativo e sociale e svilupparne l’autostima.

Techcrunch, questo il nome del programma di mentoring, mira a distinguere i rapporti professionali dalle amicizie. Il principio che regola questo programma è lo stesso della funzione “persone suggerite”, ma il suo punto di forza è la possibilità di utilizzarlo dagli HR (Human Resources) per rintracciare potenziali candidati per un’offerta di lavoro sulla base di elementi comuni quali amici, localizzazione, educazione e professione.

Questa novità è resa possibile dall’introduzione di due tool: Workplace, lo strumento multifunzione per organizzare e agevolare le interazioni tra colleghi al lavoro sul medesimo progetto e Job post – per ora attivo solo negli US – che permette alle aziende di pubblicare e sponsorizzare offerte di lavoro.

La sfida di Zuckerberg è di rendere un social polivalente come Facebook, adatto alle esigenze di professionisti e recruiter, affinché possano trovare servizi adeguati e un ambiente funzionale per il mondo del lavoro. Inoltre, a differenza di LinkedIn, Facebook andrebbe a coprire le richieste inerenti a professioni meno qualificate.

Come funziona Techcrunch?

Le poche informazioni attualmente disponibili confermano che il collegamento mentor-mentee è differente dalle richieste di amicizia in quanto è possibile personalizzare la privacy relativa agli aspetti professionali del profilo, differenziando la relazione con un mentor rispetto a quello con un amico.

Secondo Zuckerberg, le relazioni giuste contano molto di più delle informazioni ed è fondamentale creare collegamenti anche con persone al di fuori del proprio circolo sociale, che possono essere una nuova fonte di supporto o ispirazioni lavorative.

Questo tipo di scenario è completamente in linea con le caratteristiche e le dinamiche di Facebook: l’informazione è ormai sempre più influenzata dalle cerchie di amicizie nei canali social piuttosto che dai media tradizionali. Per questo, intrattenere un diverso tipo di relazione all’interno dello stesso social può risultare fondamentale tanto per il futuro lavorativo quanto per quello personale degli utenti.