Social, App e Influencer: Il settore moda diventa sempre più digitale

I prestigiosi brand di moda sono pronti ad esplorare nuove frontiere dello shopping, integrando nelle loro strategie le leve offerte dal digitale per raggiungere il target in modalità diretta e facilitare le operazioni di acquisto.

Grazie alla ricerca visuale all’interno dell’e-commerce, la realtà aumentata, la wearable technology, le app di messaggistica e gli influencer, l’acquisto si trasforma in un’esperienza interattiva e coinvolgente in grado di creare un rapporto di profonda fiducia con il brand.

Ecco un tour tra le ultime novità digitali più famose ed efficaci per il settore moda.

Quante volte capita di voler fare un acquisto on line e ma ci si ferma prima di completarla per timore di aver fatto la scelta sbagliata? Procedere con reso e attendere il rimborso non è proprio piacevole e spesso rappresenta la ragione per cui non si completa l’ordine.

Amazon ha pensato di risolvere il dilemma con il servizio Try before you buy: oltre al reso e al rimborso gratuiti, ora è possibile ordinare da 3 a 15 capi di abbigliamento, provarli a casa e pagare solo quelli che si sceglie di acquistare. Il servizio – disponibile per ora soltanto per i clienti Amazon Prime – prosegue nella direzione di eliminare tutte le possibili scetticismi e i possibili ostacoli verso lo shopping online.

Diversi e-commerce come Neiman Marcus e Urban Outfitters hanno integrato la “ricerca visuale” per velocizzare la ricerca di determinati capi. Grazie a questo sistema, gli utenti possono caricare un’immagine direttamente all’interno della casella di ricerca e trovare capi simili nell’e-store. L’immagine può essere uno screenshot dall’account Instagram di una celebrity o di un influencer oppure una foto scattata per strada ad una sconosciuta, riducendo il tempo tra il desiderio e il momento effettivo dell’acquisto.

Con l’obiettivo di invitare i clienti a visitare il nuovo flagship store di Parigi, Il brand Kate Spade ha sviluppato un app e un progetto dal titolo Jow Walks: sul sito My little Paris, è stata caricata una mappa interattiva che segnala i dieci posti preferiti dai più famosi influencers e bloggers parigini. Nel momento in cui un utente clicca su una location, appaiono oggetti che hanno reso famoso il brand – i fenicotteri, i taxi gialli di NY – e sono invitati a pubblicare sui social una foto scattata in una delle location con l’hashtag #KateSpadeJoy. Chi partecipa e poi visita lo store riceve un omaggio e il risultato è un’esperienza immersiva che sfrutta varie leve: l’influencer marketing, la realtà aumentata e il social sharing.

Perché aspettare sei mesi per avere quel pezzo che stai vedendo ora in passerella? Durante la New York Fashion Week, Ralph Lauren, nel suo garage a Bedford, ha dato vita ad uno degli show più attesi delle settimane della moda, rendendo completamente shoppable le collezioni presentate in passerella: gli spettatori hanno acquistato immediatamente i capi, senza dover aspettare l’uscita della collezione in store, rendendo esclusivo, unico e personale l’acquisto stesso.

Buono shopping digitale!