Black Friday: la caccia allo sconto coinvolge anche l’Italia

Il Black Friday è nato in USA negli anni ’60, quando i negozianti cercarono un modo per combattere il ristagno degli acquisti che caratterizzava la fine dell’autunno. Scelsero il venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento, la festa americana in cui si festeggia il raccolto e quanto ricevuto nell’anno trascorso. Dunque quale giorno migliore per offrire sconti su merce in deposito o da campionario dell’anno prima?

Ma Perché black (nero)? Secondo alcuni, questa denominazione è nata a Philadelphia in riferimento al picco di traffico stradale che si sviluppa per l’occasione. Altre fonti fanno riferimento al fatto che i commercianti statunitensi segnassero in rosso le perdite e in nero i ricavi nei registri contabili: grazie al Black Friday  i registri si riempivano di rassicurante inchiostro nero.

Grazie al potere del web, il Black Friday è arrivato anche in Italia: i pionieri sono stati i grandi colossi dell’e-commerce per poi arrivare a promozioni on line sempre più capillari, che hanno trasformato questo giorno in un’occasione speciale per acquistare, risparmiando, beni di ogni categoria. Ad esempio, sono sempre di più gli italiani che decidono di acquistare i regali di Natale a novembre.

Su Google, le ricerche relative al Black Friday hanno toccato quota 1 milione e 830 mila unità nel 2016: quasi triplicate rispetto al 2015 e quasi decuplicate rispetto al 2014, mentre tra i rivenditori più apprezzati spiccano Amazon, Unieuro, Zalando, Nike e Gamestop.

I device tecnologici sono da sempre i più venduti, seguiti dal settore moda, anche se nell’ultimo anno gli acquisti si sono notevolmente diversificati, estendendosi al settore viaggi, bellezza e benessere.

Secondo i dati raccolti da Black Friday Sale, i consumatori italiani che hanno acquistato di più a novembre 2016 erano principalmente di sesso femminile (59,9%), in età tra i 18 e i 34 anni (29%) e hanno agito soprattutto via smartphone (55%).

Considerando gli andamenti degli anni passati, nel 2017 il giro di affari che interesserà l’Italia potrà superare i 75 milioni di euro, confermando il trend in ascesa con un +15,9% rispetto al 2016.

Sei pronto a risparmiare?