Novità in casa WhatsApp: l’App di messaggistica presenta la versione Business

I tempi di attesa sono finiti: WhatsApp Business è arrivato anche in Italia, in contemporanea con Stati Uniti, Regno Unito, Messico e Indonesia, mentre il rilascio globale avverrà nel corso delle prossime settimane. 

L’applicazione si apre alle PMI, offrendo loro alcune funzioni su misura non presenti sulla versione standard. WhatsApp Business consente alle piccole-medie aziende di stare in contatto con i propri clienti: è stata pensata, infatti, come una pagina di Facebook e rientra in un progetto più ampio della società, che intende creare servizi a pagamento con l’intento di monetizzare l’uso dell’applicazione di messaggistica.

Quali sono gli usi di questa nuova versione?

Disponibile, per ora, solo su Android, WhatsApp Business funziona come un’App di messaggistica: si possono creare messaggi di benvenuto, di assenza per avvisare quando non si è disponibili per chattare e messaggi brevi che vengono inviati in automatico all’utente interessato a informazioni specifiche come l’orario di attività o la disponibilità di alcuni oggetti o servizi.

L’altra novità esclusiva sono le statistiche: è possibile monitorare il grado di coinvolgimento e di soddisfazione dei clienti utilizzando una serie di report, simili agli insight di Facebook, che analizzano i messaggi inviati, consegnati, letti e ricevuti.

L’account aziendale è riconoscibile dagli utenti poiché è segnalato da un piccolo badge – come su Facebook dove i profili aziendali sono indicati con la spunta blu accanto ai nomi – e gli utenti di WhatsApp possono continuare ad usare la loro applicazione e ad avere pieno controllo dei messaggi che ricevono, inclusa la possibilità di bloccare qualsiasi numero – anche quelli aziendali – e di segnalare messaggi di spam.

Per ora, uno dei principali limiti resta l’impossibilità di usare l’App su più Smartphone associandola con lo stesso account. Per quanto riguarda i risultati e gli eventuali limiti in termini di guadagno e conversione per le aziende dovremo aspettare i primi dati e report statistici.