Nuove sfide dal mondo web: Amazon vs Google

Secondo uno studio condotto dalla società Kenshoo, il 72% degli utenti web visita Amazon non solo per effettuare un acquisto ma anche per effettuare ricerche su uno specifico prodotto.

Amazon è di fatto diventato un motore di ricerca perfetto se si cercano informazioni sui prodotti: gli utenti possono ricercare qualsiasi prodotto ed ottenere velocemente risultati approfonditi e pertinenti, molto più di quanto possa fare Google. Inoltre le pagine prodotto di Amazon sono delle vere e proprie schede in cui è possibile disporre di ogni informazione come prezzo, descrizione, foto e recensioni.

Amazon cresce come motore di ricerca e sembrerebbe che il suo interesse si stia spostando sempre di più verso la sfera degli investimenti pubblicitari. Fare pubblicità su Amazon, infatti, consentirebbe al brand di comprendere meglio il comportamento dei consumatori e di pubblicare annunci che si convertono in vendite: il colosso di Jeff Bezos conosce le reali preferenze degli acquirenti, sa quali sono le ricerche che effettuano e quali sono i prodotti migliori da suggerire per l’acquisto.

Come cambierà la pubblicità on line?

Secondo eMarketer, entro il 2021 la pubblicità online rappresenterà metà della spesa pubblicitaria negli Stati Uniti, conquistando una fetta ben più ampia rispetto ai media offline.

Amazon ha una piattaforma pubblicitaria che nessun’altra azienda può eguagliare: è un negozio online, possiede servizi di intrattenimento in streaming e può offrire un database incredibile sulle scelte, i tempi e le preferenze di ricerca dei clienti. Inoltre la sua attività pubblicitaria ha generato 1,7 miliardi di dollari di entrate lo scorso anno.

Amazon sarà davvero in grado di contrastare il monopolio di Google su ricerca e annunci pubblicitari?