M COLLECTIVE STORE. I’M YOU

Si chiama M collective ed è la prima interactive shopping esxperience in Italia.

Ad abbracciare il nuovo concept store è stata la città di Milano, dove in Viale Regina Giovanna 1 è stato inaugurato il primo punto vendita M, nato da un collettivo mix di designer, artisti e stylist. A muovere il core business del negozio è la possibilità offerta ai propri clienti di calarsi in un’esperienza di acquisto assolutamente unica, personale e inimitabile.

2I’M YOU

La dice lunga il claim dello store: IO sono TE. Un modello di shopping experience totalmente nuovo che pone al centro l’individuo e i suoi stati d’animo. Spazi, suoni, luci e colori stimolano i sensi dei visitatori, fino ad entrarvi in contatto in una sorta di dialogo tutto soggettivo in cui a prendere voce è solo ciò che realmente ha attirato l’attenzione. In che modo? Totalmente multimediale e interattivo, l’M COLLECTIVE – uno store di oltre 500 mq – è dotato di schermi touch ad alta tecnologia che permettono, avvicinando il cartellino del prodotto al monitor, di comunicare ed interagire con il “Collettivo”. Lo schermo, infatti, restituisce una descrizione di brand, taglie e colori disponibili in store oltre a suggerirne gli abbinamenti proposti da fashion stylist e blogger che compongono lo staff.

What’s your Mood?

Tre aree divere in cui perdersi a seconda del proprio stato d’animo. MINUS, MUCH  e MORE sono ambienti in cui ogni oggetto presente è stato lì inserito per il mood che rappresenta e interpreta, sia questo un oggetto di moda, design, tecnologia o food.

minus

more

much

Minus come minimal, in cui domina il trionfo del bianco e del nero; Much come sofisticato, dedicato a capi basic-chic con dettagli hand-made, e More come esagerato, in una stravagante selezione di capi dall’appeal futuristico.

Del resto qualcuno aveva già intuito che “La moda passa, lo stile resta”. Coco Chanel insegna.

 

“ Ai-Du On Porter”: l’Ape vagante che diventa boutique

Ritorno al passato o tendenza futura? Sembra che le “apette itineranti” siano le boutique del momento.

Nasce nel 2011 da un’idea tutta femminile il brand “Ai-Du” . Una linea di abbigliamento “fatta a mano” e firmata Made in Italy da Francesca Fontanella. La novità interessante, oltre alla creatività espressa nelle forme e nei tessuti, è la location di esposizione dei capi: un’Ape-Car.

Le creazioni, realizzate a mano, molto spesso sono pezzi unici che si discostano dalla produzione di massa. La rivendita e la diffusione del brand danno vita al progetto “Ai-Du on Porter”, altrettanto creativo e originale. Si tratta, infatti, di una boutique itinerante ricreata in un’Apetta quattro ruote e curata in ogni singolo dettaglio (basti pensare che all’interno è presente un camerino mobile). L’Ape-Car non ha sede fissa, ciò consente di trasportare le creazioni in diversi luoghi aumentandone la visibilità.

ai-du1 La creatività del brand si  esprime al meglio in abiti ed  accessori. Ogni capo della linea  Ai-Du, infatti, ha qualcosa di  stravagante e fuori dagli schemi:  sciarpe con cappuccio, gilet con  intagli pizzo, gonne  asimmetriche dai tessuti  ricercati, pezzi unici e mai  banali…tanto da vestire giovani  volti noti della tv italiana.

 

Stilista e creatrice del progetto Francesca Fontanella, che segue i suoi abiti dalla creazione alla vendita finale, trasportandoli personalmente nelle varie “tappe” di Ai-Du. Lo stesso nome, non sembra mettere radici, ma anzi lascia  spazio a diverse chiavi d’interpretazione: dall’inglese , trascrizione di come si pronunciano i termini “I do” “lo faccio”, “lo voglio”; dal giapponese “lo faccio per amore” in alcune accezioni.

L’Agenda degli appuntamenti si ripete settimanalmente, salvo maltempo o diverse necessità: lunedì in Zona Ponte Milvio; martedì in Via Cortina D’Ampezzo; mercoledì in Piazza Euclide; giovedì in Viale Europa; venerdì in Viale Tiziano.

Due ore è la durata massima di occupazione del suolo pubblico; il meteo è spesso un nemico; i comuni non sempre sono favorevoli ad autorizzare le soste… eppure, soprattutto a Roma, sembra che le piccole vetture, dal fascino retrò, siano sempre di più nonostante le limitazioni del caso.

Are you curious? www.ai-du.it