B come Barbecue

Veloce, divertente e amato da molti soprattutto in estate: preparate la carbonella, è tempo di Barbecue!

Barbecue, BBQ o grigliata che dir si voglia, questa modalità di cottura ha origini antichissime. In alternativa al crudo infatti, i cibi venivano cotti su braci ardenti con il solo ausilio di ramoscelli, utilizzati come spiedi. Sebbene oggi gli strumenti a disposizione si siano evoluti, il gusto di mangiare all’aperto resta lo stesso…così come il profumo del cibo alla brace!

A collection of friends gathered around a bbq

Oltre all’aspetto culinario però, il barbecue è amatissimo perché considerato e vissuto come un momento di aggregazione e di relax da condividere tra amici e parenti. Organizzato nei minimi dettagli in un grande giardino, o improvvisato su un piccolo terrazzo, con ingredienti ricercati o semplici fette di pane per la bruschetta, è uno dei modi migliori per gustare un pranzetto o una cena all’aria aperta.

Ma grigliata non vuol dire solo carne, anzi. Le vie del barbecue sono quasi infinite. Si prestano alla griglia anche pollame, pesci, verdure, pane, polenta e frutta e, grazie alle salsine di condimento, è possibile realizzare un intero pranzo, dall’antipasto al dessert.

I segreti per una grigliata perfetta?

idea creativeSicuramente questo è il periodo migliore per mangiare all’aperto e organizzare un BBQ degno di nota. Il menù può variare tra moltissime prelibatezze dalla carne al pesce, passando per le verdure, ma anche funghi, tofu, pannocchie, pane e frutta per un dessert originale. Qualunque sia l’alimento, bisogna comunque evitare che si carbonizzi, che venga avvolto dal fumo, che sia lasciato a cuocere troppo a lungo. L’imperativo categorico deve essere: temperatura non troppo elevata e permanenza sul fuoco più breve possibile. Un piccolo consiglio per rendere più gustosa la cottura di carne e pesce è quello di marinarli precedentemente con una salsa a base di aceto, vino o limone e diverse erbe aromatiche a scelta. In questo modo, potrete conservare più a lungo i cibi e insaporirli prima di cuocerli.

Dimmi che salsa vuoi!

Mai come sui cibi alla brace, le salse danno quel valore aggiunto al sapore dei cibi. Salsa tartara, guacamole, alla menta o allo yogurt… ecco alcune ricette delle più apprezzate dagli amanti del barbecue!

copertinaSalsa barbecue
Niente di meglio della salsa barbecue nella sua versione originale americana. Per prepararla, tritate finemente la cipolla e l’aglio e fateli rosolare in una casseruola nel burro. Fate sfumare con un goccio d’aceto e poi aggiungete la passata e il concentrato di pomodoro. Unite la senape, il peperoncino e continuate a mescolare. Fate cuocere per 20 minuti e poi fate raffreddare. Filtrate la salsa e aggiungete sale, pepe, tabasco e salsa Worcester a piacere.

Salsa di birra alle mele
Questa salsa è perfetta da abbinare alle carni di maiale. Tagliate a dadini sottili una mela rossa e fatela rosolare in padella con una noce di burro e una foglia di alloro. Non appena prendono un po’ di colore, coprite le mele con due bicchieri di birra rossa. Portate a bollore e lasciate che le mele si ammorbidiscano. Frullate tutto nel mixer e aggiustate di sale e pepe.

Salsa al vino e Worcester
Per chi ama i sapori speziati, questa è la salsa giusta. Fate una riduzione di vino, mettendo in un pentolino due bicchieri di vino rosso, un trito di carote, un sedano e una cipolla a dadini e una foglia di alloro. Quando avrete ottenuto la riduzione, aggiungete due gocce di salsa Worcester e cuocete ancora per due minuti. Filtrate la salsa e aggiungetela alle carni rosse.

Pronti i fuochi, via!

Le 5 W dell’Happy Hour (fatto in casa)

Meno impegnativo di una cena a base di pesce e più informale di un pranzo domenicale, l’aperitivo è un ottimo modo per ricevere gli amici a casa senza inciampare in lunghi tempi di preparazione legati a pranzi e cene che spesso diventano motivo di stress.

E se il segreto è nell’organizzazione, ecco qualche consiglio per conquistare gli ospiti in poche mosse!

What?

Aperitivo, apericena, happy hour: estivo, etnico, colorato, anni ’70… insomma sbizzarrisciti!

cibo e drink

Fai una lista delle bevande e dei cibi da comprare. Mixare piatti freddi e caldi è decisamente la scelta migliore. Pasta, crepes, torte rustiche sono semplici da preparare (anche il giorno prima), qualche salsa di accompagnamento a patatine nachos è sempre gradita, immancabili i taglieri di salumi e formaggi… MA  non dimenticare di prevedere qualche finger food vegetariano. Da bere: tra bollicine e cocktail ricordati di lasciare uno spazio per gli analcolici (qualcuno dovrà pur guidare al ritorno)!self service

Predisponi il tutto in modalità “self service”, sistemando cibi e bevande sui tavoli, disponendo a parte l’occorrente per servirsi come piatti, posate, bicchieri ecc. Gli ospiti si sentiranno più liberi di assaggiare e perché no, di fare il bis.

Non dimenticare la musica: scegli una playlist di sottofondo, magari rispettando il tema della serata.

Who?

Facendo i conti con gli spazi a disposizione: scegli con cura gli invitati. L’aperitivo è sinonimo di relax ma anche di divertimento. Sì ai vecchi cari amici, ad ospiti spigliati che si sanno relazionare, e al mixare gente diversa. No ai musoni, alle coppiette chiuse e a chi non ama le cose informali e non sa divertirsi.

Where?

Inutile dire che – soprattutto in estate – avere un terrazzo è un vantaggio in cuscinipiù. In assenza di esso non disperare, servi l’aperitivo in un luogo dove gli ospiti possano stare comodi. Se lo spazio c’è, un buon modo per aumentare le sedute creando atmosfera è disporre dei maxi cuscini a terra. Candele e luci soffuse  faranno il resto!

When?

Non trattandosi di una cena, organizzare l’aperitivo in un giorno strategico – prima di un concerto, di uno spettacolo a teatro o del cinema – è un buon modo per evitare che la noia si insinui tra gli invitati. I tempi di consumo sono più brevi di una cena e per questo è bene programmare un post serata o comunque dargli un seguito!

Why?

La domanda è: WHY NOT?

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