Google I/O 2016. Presentate le ultime novità di Google per Android

Lo scorso fine settimana, a San Francisco, ha preso il via “Google I/O 2016”, la conferenza annuale per gli sviluppatori, in cui sono state presentate le novità dell’azienda di Mountain View. Si tratta dell’evento che rivela le nuove funzioni dell’aggiornamento Android e le future versioni software dei prodotti Google ed è sempre carico di grandissime aspettative considerando quanto la tecnologia è cambiata e si è sviluppata negli ultimi anni e quanto faccia parte della nostra quotidianità.

Nel corso delle conferenze sono stati presentati diversi prodotti che hanno suscitato grande entusiasmo tra i presenti. In questo articolo ve ne presentiamo alcuni davvero interessanti a cominciare da “Daydream” la realtà virtuale di Google – ancora in fase di sviluppo – che necessita di hardware mobile di nuova generazione, un controller “da mano” che somiglia a un telecomando con due soli tasti e tanti sensori incorporati. Prevista anche una sezione di Google play dedicata alla VR.

Altra grandegoogle i/o novità presentata nel week end è Google Home, pensato per ottimizzare la vita tra le mura domestiche. Sfruttando la voce si potrà utilizzare il dispositivo di Google per ascoltare musica direttamente dal cloud o selezionare i brani direttamente dallo smartphone, oltre a controllare gli altri speaker presenti in casa con facilità. Inoltre, sarà possibile gestire i dispositivi elettronici presenti nella propria abitazione e, in futuro, inviare fiori, ordinare la cena e altro con un semplice comando vocale. Con un design elegante e moderno, Google Home può essere posizionato in qualsiasi angolo della casa e supporta i più noti smart home system. Sarà disponibile entro la fine dell’anno, ma il prezzo non è ancora noto.

Per quanto riguarda la telefonia mobile, invece, Google ha presentato Allo e Duo. La prima è una App dedicata alla messaggistica per rendere le comunicazioni ancora più semplice e produttive: nuove emoji e nuove funzioni oltre alla capacità da parte del sistema di suggerire risposte intelligenti all’arrivo di una nuova foto. Oltre a sfruttare il vantaggio di avere Google Assistant integrato, garantisce ai propri utenti un maggiore livello di sicurezza sfruttando la modalità incognito. Questa garantisce notifiche private, chat a scadenza, messaggi cancellati per sempre ed un sistema di criptaggio E2E.

google i/o 2016

Duo è invece un’App pensata per chi sfrutta le videochiamate. Integra la funzione “knock-knock”, che consente di visualizzare in un breve video l’interlocutore prima di accettare la chiamata stessa. Questa funzione può essere utilizzata solo quando i video sono in tempo reale. I video vengono riprodotti in HD e con un’alta definizione audio e consente di passare dal WIFI alla connessione dati senza interruzioni.

Sempre rivolta agli smartphone (e ai tablet) la nuova versione Android N, in arrivo la prossima estate, con diverse innovazioni in produttività (multitasking), sicurezza (aggiornamenti automatici, file criptati, nuovo programma di sicurezza per il Play Store e SafetyNet) e altre migliorie per quanto riguarda storage e e autonomia.

Grande interesse hanno avuto anche Android Instant Apps, che permetterà di interagire con il software effettuando il download di una sola porzione di codice, attraverso un singolo tap sul display e Android Wear una nuova versione di software per gli smartwatch.

Web for Kids: arrivano i contenuti a misura di bambino

Sempre più connessi, sempre più precoci. Sembrano nati con il libretto delle istruzioni. Non temono il funzionamento di telecomandi, dvd, pc, tablet e smartphone. Chi sono? I giovanissimi del XXI secolo. Denominati generation 2.0, proprio per questa ragione, i bambini e gli adolescenti delle nuove generazioni non chiedono mai come si usa il telefonino ma, eventualmente, istruiscono nonni e parenti ad ottimizzarne l’utilizzo. Facile ma comunque rischioso: è infatti fondamentale controllare – sempre – che facciano buon uso dei contenuti fruibili dal web e che questi siano affidabili e “a misura di kids”.

Le App per l’infanzia sono un business in crescita

bambini-digitaliIl prossimo lunedì YouTube lancerà YouTube KIDS, un’applicazione concepita appositamente per gli under 12 che potranno accedere, da tablet e smartphone, a una versione semplificata del sito, con video adatti alla loro età. Contenuti e tempi di fruizione potranno essere gestiti e regolati dai genitori. Tra le caratteristiche più innovative, gli sviluppatori promettono design semplificato e tasti più grandi per agevolarne l’uso da parte dei più piccoli e, soprattutto, per chi non sa ancora scrivere, la possibilità di fare ricerche vocali. YouTube ha inoltre provveduto ad accordarsi con emittenti broadcast per garantire la trasmissione di canali tematici ad hoc di documentari, musica e cartoni animati.

Affidata ai genitori l’impostazione di due parametri: il timer per interrompere la trasmissione video nell’orario desiderato (un suono emesso dal dispositivo avviserà il bambino che a breve dovrà dedicarsi ad altro) e la riduzione degli effetti sonori (i suoni emessi saranno relativi alla sola traccia audio principale, privata degli effetti sonori più rumorosi).

Tuttavia il canale video, di cui Google è proprietaria, non è il primo ad aver adattato i propri contenuti al mondo dei più piccoli. bambini-e-cellulari Il mese scorso, infatti, Twitter ha lanciato Vine Kids, la piattaforma di videosharing da 6 secondi adatti ai bambini. Amazon ha presentato già due anni fa il Kindle Free Time, con i contenuti dei principali canali tv per bambini. L’App Art Stories, invece, racconta ai bambini la storia dei monumenti italiani divisa in episodi, ognuno dei quali dedicato ad un monumento diverso, con tanto di immagini e descrizioni “tarate” per i bambini.

Che l’ansia genitoriale si plachi? Ai kids l’ardua sentenza.

 

A tutto SMARTphone: le App “maggiordomo” che semplificano la vita

Stress quotidiano, vita frenetica e ritmi serrati stravolgono le attività quotidiane? Le App “maggiordomo” arrivano a semplificare la nostra routine domestica. Dall’avviso di bollette in scadenza alla gestione della vita familiare: sono moltissime le App, sviluppate da startup italiane,  dedicate ad alleggerire la “family life”.

Evitare la fila per pagare le bollette, eliminare raccoglitori ingombranti per archiviare documenti importanti, accendere gli elettrodomestici a distanza, ritrovare le chiavi di casa con un click, fare un sondaggio familiare su cosa manca nella dispensa. Da oggi tutto questo è possibile grazie alle “App intelligenti” sviluppate da diverse startup italiane per una gestione domestica telematica. Eccone alcune.

 Alfred at home: non serve  essere Batman  per avere un  maggiordomo

alfred at homePrende  il nome dal  maggiordomo di  Batman   e  consente di collegarsi,  tramite  smartphone tablet o pc, a  tutti i  device  intelligenti che le  grandi  aziende stanno  lanciando sul  mercato. Con Alfred at home è    possibile regolare  gli on/off di  luci e  termostati, controllare  le  videocamere della sicurezza e i  consumi in cloud, gestire tutti i  dispositivi in maniera intelligente  risparmiando energia e gas.

Quokky: documenti e bollette a portata di click

iphoneQuokkyIdeata da un team di trentenni di Udine, l’App permette di archiviare in Cloud ogni tipo di documento, ed è in grado di comunicare con tutti i commercialisti e provider che la condividono. L’utilizzo è veramente semplice. Basta fare una foto del documento che si intende conservare e l’App lo salverà in memoria avvisando, nel caso di multe o bollette, in merito alla sua eventuale scadenza. Tra le prossime funzionalità: pagamento online e scambio di documenti tra azienda e dipendenti.

Filo: per non perdere più le chiavi di casa

Filo è la nuova App che grazie al  supporto di un piccolo dispositivo  bluetooth, collegato ai tuoi oggetti  personali da “custodire”, permette di  tenerefilo2 sempre sotto  controllo la loro  posizione. Chiavi,  portafoglio, borsa,  telefono saranno  facilmente localizzabili sullo  smartphone dotato di questa  applicazione,  grazie al funzionamento  Gps.

 

Savethemom: quotidiana amministrazione familiare

Basta post-it sul frigo, ora c’è Savethemom. savethemomL’App, ideata dalla mamma italiana Sara Baroni, agevola la comunicazione inter-familiare, crea liste della spesa condivise, ricorda gli appuntamenti della settimana a tutti i componenti della famiglia e permette di fare sondaggi flash su cosa mangiare cena, con un semplice click.

 

Pronti a dire “ Less stress, more App”…LIBERA-MENTE!