L’Outdoor Festival accende la notte nel quartiere Flaminio

Inaugurato il 2 ottobre l’Outdoor Festival, riscuote successo e si distingue per essere molto più che una semplice rassegna musicale.

Dal 2 al 31 ottobre, infatti, ogni fine settimana, si alternano diverse performance che passano attraverso la musica, e spaziano dall’arte contemporanea alla proiezione video dei migliori producer sul panorama romano e nazionale. Ampio spazio è stato dato dagli organizzatori – che definiscono l’Outdoor Festival “espressione della cultura contemporanea” – alla parte cosiddetta “talk” della manifestazione, caratterizzata da interviste ai musicisti che si esibiranno nel corso della serata, agli artisti che espongono e ai dibattiti con personaggi provenienti da ogni campo.

Concerti di gruppi emergenti affiancati ad artisti più affermati, questo è l’aperitivo di ogni serata che continuerà con balli notturni sulle melodie di performer provenienti da tutta Europa, oltre a nomi già noti a chi popola le notti alternative e underground della capitale. Tra gli eventi da mettere in evidenza non si può non citare il Break Dance Contest di Red Bull del prossimo 24 ottobre.

guidoreni

Si tratta della sesta edizione del festival, nato a Ostiense, transitato per l’ex Dogana di San Lorenzo e ora giunto al quartiere Flaminio riconvertendo uno spazio abbandonato, ovvero l’ex caserma Guido Reni (proprio di fronte al Maxxi), un’area di 30.000 mq che ospiterà 17 artisti, 16 musicisti e numerosi eventi collaterali.

Spettacolo per gli occhi i padiglioni dedicati alle opere di Street Art realizzate da artisti provenienti da diversi paesi europei, tra cui Francia, Spagna, Brasile, Gran Bretagna, Grecia, Olanda Norvegia e Italia.

Padiglione Italia

Padiglione Italia

L’Outdoor Festival 2015 è convenzionato con la Fondazione Maxxi e con il Festival del Cinema di Roma. Acquistando un biglietto di una delle due manifestazioni si potrà infatti godere di uno sconto per la mostra di Outdoor e viceversa.

Per ogni informazione e per vedere il programma della manifestazione consigliamo di consultare il bel sito di Outdoor Festival.

StreetArt: tele di cemento sotto il cielo di Roma

Trasforma i palazzi in quadri, i quartieri in musei, il degrado in riqualificazione: è l’arte di strada. Inizialmente vista come atto di vandalismo, ha in realtà decorato le mura delle più importanti città internazionali.

New York, Parigi, San Paolo, Londra vantano musei a cielo aperto che tutti possono ammirare semplicemente passeggiando in città e lo stesso accade anche per le zone artistiche e non turistiche della Capitale. Da Ostiense al Quadraro, dal Trullo a San Lorenzo passando per Tor Marancia, sono circa 330 le opere di StreetArt che stanno contribuendo a riqualificare i quartieri “malfamati” di Roma. Grazie alle iniziative di cittadini privati, gallerie d’arte, enti pubblici e associazioni le periferie di Roma si riqualificano giorno dopo giorno a colpi di colori. Artisti nazionali e  internazionali hanno dato libero sfogo alla fantasia per decorare le secolari mura di cemento delle zone “dimenticate”.

E se all’inizio i residenti erano avversi e severi nei confronti degli artisti arrampicati sugli elevatori idraulici, lentamente si sono affezionati a loro e alla loro capacità di esprimere nei dipinti qualcosa che è in grado parlare…“senza voce”. Ogni opera sembra voler dire qualcosa sul quartiere o sulla storia di chi lo vive tutti i giorni da prima che diventasse un museo da visitare, da prima che i giornali ne fotografassero le mura. Qualcosa di profondo, qualcosa che lasci un segno e non solo sulle pareti ma nelle persone che le ammirano…

Via dei Pettinari 76, Centro Storico Dorothy Circus Gallery, Mr.Klevra.

Dorothy Circus Gallery (Via dei Pettinari 76, Centro Storico), Mr.Klevra.

Nostra signora di Shanghai e lo street artist Mr. Klevra.

Nostra signora di Shanghai e lo street artist Mr. Klevra.

Omaggio a Pasolini al Pigneto.

pigneto-4omaggio a pasolini

San basilio Via Maiolati, angolo via Fabriano, Liqen, El renacer.

san basilio Via Maiolati, angolo via Fabriano, Liqen, El renacer.

Esterno Tunnel del Quadraro, via Decio Mure, Mr. THOMS, Il RisucchiAttore.

sterno Tunnel del Quadraro, via Decio Mure, Mr. THOMS, Il RisucchiAttore.

Via dei Pisoni, Jim Avignon, Street Art.

Via dei Pisoni, Jim Avignon, Street Art.

Via del Porto Fluviale, Axel Void, Nessuno.

Via del Porto Fluviale, Axel Void, Nessuno.

Via delle Conce, Herbert Baglione.

Via delle Conce, Herbert Baglione.

Via Serbelloni, Tor Pignattara. Jeff Aerosol.

Via Serbelloni, Tor Pignattara. Jeff Aerosol.
Le 330 opere e i quartieri che le ospitano sono visibili sul sito turismoroma.it e sulla App ufficiale “StreetArt Roma“.