A tutto Vintage

Domenica 8 novembre dalle 11:00 alle 20:00 il Quirinetta – storico teatro romano – diventa location d’eccezione per il mercato del Vintage.

Il Vintage Market è ormai da anni un appuntamento fisso nelle domeniche romane: non un comune “mercatino delle pulci” ma un vero e proprio evento, dove il cliente è spettatore e protagonista. Un evento itinerante che per questa edizione ha scelto gli spazi del Quirinetta Caffè Concerto. Abbigliamento, accessori vintage, stilisti emergenti, jewellery designers, poster musicali, complementi d’arredo di design e riciclo, dischi e vinili, librerie, artisti locali e illustratori daranno all’atmosfera un gusto tanto retrò quanto attuale, per la durata dell’intera giornata.

Alle ore 12:00, inoltre, sarà possibile partecipare al brunch, allestito sul palco del vecchio teatro, il tutto – come sempre – accompagnato da buona musica soul, funk e indie.

Per chi avesse già altri programmi, il ritorno del Vintage Maket @ Quirinetta Caffè è previsto per domenica 22 novembre a partire dalle ore 11:00 fino alle ore 20:00.

2015-11-06 04.40.26 pm

Nella stessa giornata di domenica 08 novembre dalle 16:30 alle 19:30, nella location del CAFFE’ LETTERARIO si respirano profumi di torte appena sfornate e deliziosi pasticcini, si sorseggiano thè e aromatici caffè…ma non solo! Si torna indietro nel tempo con la lezione gratuita di Balli Vintage e di Gruppo anni ‘50 e ’60 – a cura della scuola di ballo “Tutti Frutti Rock’n’Roll” – con un’ampia pista per ballare, fra gonne a ruota e brillantina! Proiezioni Old Style di clip d’epoca, scene di film che hanno fatto la storia ispirati a quegli anni, riprese di concerti live, video musicali dei più amati idoli di quegli anni, vecchi spot, foto e scatti d’epoca, riporteranno anima e corpo nei favolosi anni ’50!2015-11-06 04.38.38 pm

 

Brunch… che passione!

Nato per soddisfare i vizi delle persone very important che – risvegliandosi nelle suite di grandi hotel metropolitani, ben oltre il breakfast time – pretendevano un’abbondante colazione anche se per i comuni mortali era già l’ora di pranzo. Erano gli anni ’70 ed era l’America. È l’origine del Brunch, in equilibrio tra Breakfast e Lunch, tra dolce e salato, tra un viziato broker di Wall Street, un affamato skater a Central Park e una tradizionale famigliola nel New Jersey.

Negli anni ’80 sinonimo di edonismo, nel presente rituale mondano per american dreamer… e non solo. Quando BReakfast (colazione) e lUNCH (pranzo) si fondono, sregolati, modaioli, viziosi, senza tempo, tutti lo chiamano BRUNCH.

Si consuma il sabato e la domenica, tra le 11 e le 16, non vuole ordine nella scelta delle portate, né limiti di tempo per gustarle. Amato soprattutto da quelli che, come canta Ligabue in Tutti vogliono viaggiare in prima, “si svegliano alle tre e dicono che i giorni sono corti”.

Entrato nelle nostre case, passando dalla televisione o per le pagine dei libri, il brunch è ormai apprezzatissimo dai più, perché consente di rivivere quelle scene da protagonisti ma anche perché permette di mixare gusti e sapori. Caffè, uova, sciroppo d’acero, cereali, bacon, frutta, yogurt, pancake, salumi, torte, carni, formaggi, succo d’arancia, pasta, salmone, ogni genere di cibo può occupare uno spicchio nel piatto ordinato “all’ora del brunch”.

I migliori restano quelli preparati in casa ma tra i più meritevoli…

…a Roma

Bakery House

bakery house roma

 

The Perfect Bun

The perfect bun

…a Milano

California Bakery

california-bakery

Are you hungry?