Instagram per le aziende: la forza delle immagini

L’indiscusso potere delle immagini nel linguaggio comunicativo ha fatto di Instagram – famoso social network fotografico per scattare e condividere foto gratuitamente – un potente strumento di marketing.

Oltre a rendere l’azienda e il brand facilmente riconoscibili, le immagini hanno un impatto visivo tale da riuscire a stabilire un legame emotivo immediato, molto più profondo rispetto al semplice testo. Per avviare una buona campagna di marketing su Instagram è importante conoscere alcuni “ingredienti” fondamentali:

Pianificazione
Sviluppate un piano di gestione delle foto che sia interessante per il target e ne consideri i comportamenti abituali sul network utilizzando argomenti specifici che possano essere oggetto di condivisione anche nei giorni a venire. Determinate cosa potrà coinvolgere il vostro mercato di riferimento. Cosa vogliono vedere i consumatori? Come possiamo stimolare la loro interazione e farli parlare del nostro business?.

Qualità
Più di altri social, Instagram necessita di molta attenzione per la qualità dei contenuti da pubblicare. Nonostante le immagini in pieno stile Instagram debbano essere amatoriali, è sempre meglio prediligere foto nitide e con una buona risoluzione: la qualità dell’immagine è un elemento fondamentale per l’identità di un brand.

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Partecipazione
Essere presenti sui social non vuol dire limitarsi a rispondere e commentare le proprie foto! Per ottenere un’interazione crescente con il vostro target è necessario essere attivi commentando anche le immagini postate dagli altri e facendo attenzione a chi tagga il vostro brand o menziona i vostri prodotti. Una ricerca per hashtag può aiutare a monitorare meglio quello che accade al di fuori del vostro profilo.
Lo scopo di ogni azienda sui social è quello di creare una community attorno al proprio tema-settore di riferimento. Coinvolgere quanto più possibile gli utenti è la prima regola per allargare la community. Create concorsi, contest o attività promozionali incoraggino la comunità a mostrare il vostro marchio nei social network.

  • Controllate gli aggiornamenti

È importante monitorare quello che gli utenti caricano perché possiate proteggere la vostra reputazione. Se viene caricato contenuto non appropriato, rispondete sempre in maniera calma, fornendo aiuto e correzioni.Schermata 2015-09-08 alle 17.16.22

  • Connettetevi e condividete

È indispensabile integrare Instagram con altri social network come Facebook e Twitter per attirare nuovi follower provenienti da altri canali e condividere contenuti con nuove sfaccettature. Un’appropriata strategia SEO vi farà ottenere molte visite.

  • Lasciatevi osservare

Far entrare le persone nel vostro mondo di tutti i giorni è un buon modo per creare legami duraturi. La condivisione di contenuti di backstage che facciano “trapelare” qualche segreto aziendale aggiunge esclusività alla relazione con il cliente e autenticità ai contenuti. Molti casi di successo hanno dimostrato che la condivisione del “dietro le quinte” sui social network consente il raggiungimento di ottimi risultati di fidelizzazione e fiducia nel marchio.

Time Table
I lettori sono abitudinari! È dunque opportuno fare in modo che la pubblicazione dei vostri post sia quanto più possibile regolare e ordinaria. Il modo migliore per farlo è quello di programmare inizialmente un piano editoriale, comprensivo degli orari di pubblicazione, da seguire quotidianamente in modo da creare una continuità sia nella diffusione che nella consultazione dei post. Una fascia oraria che va sicuramente coperta poiché molto frequentata dagli utenti è quella che va dalle 17:00 alle 18:00; fondamentale è anche la pertinenza tra il contenuto del post e la rispettiva fascia oraria di riferimento (ad esempio il caffè del buongiorno tra le 10:00 e le 11:00).

Hashtag
Creare, usare, promuovere e monitorare un hashtag personale presenta benefici importanti:
– i navigatori possono trovare facilmente le foto collegate a voi o al vostro marchio
– è più facile interagire con la vostra comunità e permettere la condivisione del vostro marchio quando incoraggiate l’uso dei vostri hashtag
– quando un utente mette un “Mi piace” a una foto su Instagram l’aggiornamento appare tra le notizie su Facebook – possessore del social fotografico dal 9 aprile 2012 – e se uno dei loro amici clicca sulla foto che ha ricevuto il “Mi piace” verrà reindirizzato immediatamente alla foto su Instagram dove può vedere tutti i commenti ed il vostro hashtag

L’ascesa di Instagram sembra non arrestarsi e a breve anche il social fotografico ospiterà contenuti di tipo pubblicitario contraddistinti dalla voce “sponsorizzato”.

3,2,1 … #CHEESEEEE!

 

 

Facebook for Business

Nato nel 2004 dalla geniale intuizione di Mark Zuckerberg e alcuni suoi compagni di università, Facebook è ad oggi il maggiore social network del mondo.

Facebook offre diversi servizi ai propri utenti, primo tra tutti la possibilità di creare un profilo personale con contenuti ad hoc per interagire con le altre persone creando così una rete di amici con cui chattare, scambiare foto e commentare argomenti di interesse condiviso.

Molto più che Social

L’alto grado di successo riscosso da Facebook ha fatto sì che lo stesso social network sia diventato in poco tempo un potente strumento a disposizione delle aziende per autopromuoversi, seguito da Instagram, Twitter e simili. Inserito all’interno delle strategie di marketing aziendali, Facebook è a tutti gli effetti un nuovo modo di fare Business.social_media_business

Le regole del successo

Avere successo sui social media non vuol dire avere un gran numero di like o di follower  ma,  piuttosto,  trasformare l’interazione in risultati misurabili. Di fondamentale importanza è anche massimizzare lo scambio con i propri utenti rendendoli protagonisti attivi; individuare gli influencer al fine di renderli portatori dei valori e dei progetti aziendali. Come avviene nei classici piani di comunicazione, per ottenere una strategia efficace, è necessario che tutti i contenuti siano organizzati in un vero e proprio piano editoriale.

Per attirare l’interesse del pubblico è fondamentale che i contenuti siano originali e in linea con il linguaggio aziendale facendo attenzione a non diventare invadenti.  Spesso, infatti, a causa dell’overload digitale, anche messaggi dal contenuto interessante vengono tralasciati o poco considerati se numericamente eccessivi. Un piccolo consiglio per evitare che ciò accada è quello di pubblicare un numero inferiore di notizie ma nelle fasce orarie con maggiore affluenza di pubblico.

Stabilita una connessione con gli utenti, il dialogo diviene di primaria importanza. Facebook è uno strumento di business ma in primis è uno strumento di comunicazione e condivisione. In questo senso il dialogo tra azienda e pubblico non va trascurato ed è buona regola rispondere sempre a commenti e domande non appena possibile. Del resto buona parte del successo di questo strumento è riconducibile all’interattività come anche all’immediatezza di flussi comunicativi diretti.tips

Sponsorizzazioni e inserzioni

Per raggiungere un bacino di utenza più ampio Facebook per le aziende offre la possibilità di sponsorizzare i propri post facendoli comparire tra le notizie in evidenza. La quotazione avviene in base al numero di like posseduti dalla propria pagina – ne occorrono un minimo di 400 per poter attivare la funzione – e in base al bacino di utenti che si intende raggiungere.

Un discorso diverso va fatto per le inserzioni. Fb propone a destra del profilo utente una barra contenente inserzioni affini alle ricerche recenti dando la possibilità alle aziende farvi comparire la propria pagina allocando un piccolo budget sulle inserzioni a pagamento.

Dove porterà il futuro?

App, il lavoro del momento! Qualche pratico consiglio per riuscire nel business

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Un’app per tutto!

App per chattare, scattare e condividere foto, fare fitness, gestire le proprie spese, pulire la chache di smartphone e tablet, gestire il conto online, prenotare il car sharing, ordinare una pizza online…e molto altro ancora! Abbiamo un’app praticamente per tutto: nel 2013 nel mondo sono state lanciate 82 miliardi di app, che hanno iniziato ad invaderci già dal 2008 e che hanno raggiunto un vero e proprio boom.

L’Osservatorio sulla Mobile & App Economy del Politecnico di Milano prevede che nel 2014 in Italia ci saranno 45 milioni di smartphone e 12 milioni di tablet su cui scaricare applicazioni, per un giro d’affari valutato intorno ai 25,4 miliardi di euro, che lieviteranno ai 40 miliardi nel 2016. Un fatturato enorme per un mercato che ha cambiato la nostra vita e le dimensioni economiche del comparto tecnologico.

Sviluppatore di app, qualche consiglio  per riuscire nell’impresa!

Ma quale è la ricetta vincente per fare business nel mondo delle app? Sicuramente il primo passo è quello di scegliere il giusto settore come ad esempio le app per le aziende, dove le figure professionali di sviluppatori in questo momento sono scarse. La base della formazione viene certamente da facoltà come Informatica, Ingegneria Informatica o Ingegneria Elettronica, ma le competenze professionali non bastano. Un buon sviluppatore di app deve avere anche creatività, curiosità e capacità di tenersi continuamente aggiornato. In questo modo si potrà ottenere non solo gratificazione personale ma anche una lauta gratifica economica: gli sviluppatori per app aziendali sono tra le figure professionali più pagate!