Che autunno sarebbe senza CASTAGNE!

Specialità autunnale per eccellenza, nonché simbolo della stagione, le castagne – arrostite o caldarroste – in questo periodo non possono davvero mancare. Ricche di potassio, fibre, glucidi e vitamina C, le castagne sono un alimento sano e bilanciato che in cucina ben si presta tanto ai piatti dolci quanto ai salati, dalle semplici caldarroste al delizioso Mont Blanc.

Protagoniste di fiere e mercatini di fine autunno-inizio inverno, spesso gustate in compagnia nelle fredde giornate invernali, le castagne erano ben note e utilizzate già nell’antichità, sia dai Greci che dai Romani. Sono diversi infatti gli autori dell’epoca che le descrivono nei loro trattati esaltandone le proprietà. RICCIOVarrone, ad esempio, ricorda che questi frutti venivano venduti nei mercati della Via Sacra a Roma e che, come l’uva, erano offerti in dono dai giovani innamorati alle proprie amate. Plinio il Vecchio è il primo a chiamarle caldarroste, descrivendo alcune varietà del frutto a seconda della zona di provenienza. Nella cultura contadina le castagne sono note come “pane di montagna” o come “il cereale che cresce sull’albero” poiché, fino a qualche decennio fa, erano alla base dell’alimentazione di gran parte della popolazione rurale del nostro Paese. Anticamente erano considerate utili per curare la febbre, la tosse e per prevenire la peste; addirittura erano attribuiti a questi frutti poteri afrodisiaci.

Al di là dell’aspetto benefico però a rendere le castagne simbolo di questa stagione è spesso il rituale legato alla loro raccolta, le gite in montagna guidate dai nonni che dispensano consigli su come evitare di pungersi dal riccio, vero frutto del castagno. AgrodolceEbbene sì, nel caso delle castagne ad essere consumato è in realtà il seme. Il riccio spinoso, tra l’altro, oltre ad essere uno dei pochi frutti scartati, è una forma di difesa nei confronti di tutti gli animali che vorrebbero cibarsi dei semi in esso custoditi, ed è proprio grazie a questa protezione che la pianta riesce a riprodursi. Per molti, invece, l’origine del binomio autunno-castagne nasce invece dall’inconfondibile odore delle caldarroste, quando passeggiando per le vie del centro delle grandi città, le narici sono invase da un profumo caldo mentre l’aria fredda “pizzica” le gote di turisti e non

From autumn whit love…