Ridere..elisir di lunga vita

Ride bene chi ride sempre. Sembra infatti che il vero elisir di lunga vita si nasconda dietro le nostre guance.

Che l’ottimismo fosse un “alleato” dello stare bene è cosa nota, la buona notizia è che sono sempre di più gli studiosi che si interrogano su come tale “alleanza” sia effettivamente dimostrabile in termini scientifici.

La base da cui molti sono partiti è il malessere generato dallo stress o più in generale da situazioni negative che provocano ansia e malumori. Ma la parola stress può essere considerata anche positivamente. La risata, infatti, è un esempio di stress positivo. Analizzando due circostanze opposte, una di piacere e l’altra di paura, è possibile vedere che la pressione sanguigna si innalza in tutti e due i casi. Ciò però non significa che entrambe le situazioni siano dannose per la nostra salute, anzi!1Less Stress More Happiness
Uno studio condotto dai ricercatori dell’Università del Maryland ha sottoposto alcuni volontari alla visione di film divertenti come “Tutti pazzi per Mary” oppure mentalmente stressanti come “Salvate il sodato Ryan”. In entrambi i casi si è manifestato un innalzamento della pressione sanguigna. Quest’ultima dipende da due fattori: la quantità di sangue pompato e la resistenza dei vasi sanguigni. Come dimostrato dallo studio americano, una situazione piacevole, pur aumentando la pressione, causa la vasodilatazione delle arterie. Ridere quindi pone il sistema cardiovascolare in una situazione di stress positivo, ovvero lo allena continuamente a vasodilatarsi. Infatti, durante la visione del primo film, nelle scene di maggior ilarità, si registrava una dilatazione delle arterie del 50%. Al contrario, un’emozione negativa, porta alla vasocostrizione, un fenomeno che alla lunga riduce la funzionalità delle arterie.

Be Happy Be Healthy
I sorrisi che arrivano “dritti al cuore” sembrano dover durare almeno 20 secondi e se ridere è una palestra per le arterie, l’esercizio fisico consigliato dai ricercatori è di almeno 15 minuti al giorno.

Smile and the world will smile with you 🙂

3babc064ebf514167009dc97fb12b5fc243596710c160b3317e8492ba69eb375b99488ecc

 

 

 

Il cuore (fragile) delle donne

cuore - donne - prevenzione Da sempre sorreggono, a volte silenziosamente altre volte meno, la società: sono le donne, il cui cuore è sempre stato additato come più vulnerabile  e più incline a empatizzare  affetti e debolezze del prossimo.

Farsi carico ogni giorno di lavoro e famiglia è una scelta quasi obbligata per la maggior parte delle donne, una scelta che produce stress emotivi difficili da gestire, ansie comuni a tutte le donne, amplificate nell’ultimo periodo anche a causa della crisi economica. Ma la fragilità del cuore femminile è anche fisica, persino maggiore rispetto alle patologie cardiovascolari degli uomini. Lo dimostra un recente studio made in  USA pubblicato sul Journal Of Amercan College of Cardiology, secondo cui lo stress quotidiano riduce l’azione protettiva degli estrogeni, già prima della menopausa, con conseguenze cardiache rilevanti come ictus o infarto.

Lo stress e l’ansia sono comunemente descritte come le malattie più pervasive ed invasive della nostra società. I ritmi frenetici a cui si è sottoposti non lasciano tempo da dedicare alla cura personale. Ciò, unito a cattivi stili di vita, come fumo, sedentarietà, alimentazione favorisce l’aggregazione delle piastrine, più facilmente che negli uomini.

Come proteggere il proprio cuore

Gli studi e la ricerca in materia si sono intensificati e hanno portato medici e ricercatori ad approfondire e non sottovalutare alcuni disturbi di cui soffrono soprattutto le donne le quali, a volte talmente assuefatte all’affanno, non si rendono neanche conto di essere stressate. Per salvaguardare la salute psicofisica delle donne, si propone di seguire un diverso stile di vita, più rilassato, meno frenetico, oltre che a un consumo esiguo di alcool, una sana alimentazione ed un’attività fisica pressoché constante. E si, il fumo è vietato!