Il cervello dei gamer. Vantaggi e svantaggi dei giocatori compulsivi

gamerA quanto pare il cervello si sviluppa diversamente a seconda degli stimoli che è abituato a ricevere. Lo dimostra una ricerca – svolta dalla University of Utah School of Medicine e dalla Chung-Ang University – secondo la quale il cervello dei videogiocatori compulsivi si sviluppa diversamente da quello di chi non gioca. La ricerca, fortemente voluta dal governo coreano, ha preso in esame circa 200 adolescenti con lo scopo di comprendere e curare la dipendenza da gioco che affligge molti giovani coreani e non.

Nei videogiochi molto spesso è necessario agire con velocità e precisione, questo aiuta a sviluppare le abilità del cervello dedicate alla coordinazione di vista e udito. I gamer cronici, infatti, hanno delle connessioni neurali molto potenziate che consentono un approccio più rapido alle informazioni in entrata. “Connessioni neurali così sviluppate aiutano a concentrarsi e cogliere alcune informazioni importanti in un ambiente molto vasto”, ha dichiarato Jeffrey Anderson, professore di neuro-radiologia presso la University of Utah School of Medicine, che ha continuato dicendo: “questi cambiamenti, essenzialmente, possono aiutare qualcuno a pensare con più efficacia”.

cervelloTuttavia anche se ci sono dei benefici, giocare troppo ai videogiochi comporta poi un problema di dipendenza, conosciuta come “Internet Gaming Disorder”: un disturbo mentale che spinge i soggetti che ne sono affetti a trascurare persino i bisogni primari pur di continuare a giocare. Oltre alla dipendenza, giocare troppo può condurre a disturbi legati alla concentrazione, quindi una maggiore distraibilità e uno scarso controllo degli impulsi. Scientificamente questi disturbi sono dovuti all’eccessivo sviluppo della connessione tra la corteccia prefrontale dorsolaterale e giunzione temporo-parietale; le stesse condizioni possono manifestarsi anche in pazienti con sindrome di down o autismo.

 

Il buongiorno? Si vede dal mattino!

Con l’inverno in arrivo, alzarsi al suono della sveglia è ancora più traumatico.

Young man waking up --- Image by © Patricia Curi/Corbis

Il risveglio, infatti, per ben 6 italiani su 10 è considerato un momento NO, difficilissimo da affrontare con energia e spensieratezza. Ma se è vero che “il buongiorno si vede dal mattino” è bene lasciare tra le coperte pigrizia e svogliatezza e iniziare la giornata al meglio.

Ecco qualche consiglio utile per ritrovare il buonumore…

BREAKFAST IS THE MOST IMPORTANT MEAL OF THE DAY

La prima colazione è lo strumento ideale per vincere la “crisi da risveglio”. A rivelarlo è uno studio condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) realizzato, per conto di Nestlè, attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate. Lo studio ha esaminato i modi in cui gli italiani affrontano il risveglio e il rito della prima colazione. Il risveglio, come si vede dai numeri, per lo più è un momento difficile: il 71% dei nostri connazionali afferma di svegliarsi nervoso, il 52% è molto assonnato e il 39% è addirittura arrabbiato. Ma basta mettersi a tavola e le cose vanno un po’ meglio. Fare colazione ogni mattina è infatti fondamentale, non solo per l’apporto dei nutrienti necessari al nostro organismo, ma anche per affrontare al meglio la giornata con la giusta carica a livello mentale: saltare questo pasto rischia di far insorgere spossatezza e nervosismo eccessivo.

OCCHIO AL MENÙ

Per una colazione completa ed equilibrata non dovrebbero mancare una porzione di cereali e derivati, una tazza di latte o yogurt e frutta fresca di stagione.

AD OGNUNO LA PROPRIA BEVANDA

Che sia un caffè, una tazza di latte o un succo di frutta, iniziare la giornata con una bevanda gustosa aumenta il nostro buonumore.

I 15 MINUTI CHE DURANO PER TUTTO IL GIORNO

E’ fondamentale non lasciarsi trascinare dalla fretta di recarsi sul luogo di lavoro. La colazione è un momento che andrebbe valorizzato come un rito. Il lasso di tempo necessario a godersi una buona colazione secondo gli esperti è di almeno 15 minuti.

ANTICIPA LA SVEGLIA

Puntare la sveglia con qualche minuto d’anticipo è sufficiente a dilatare il tempo a disposizione per la colazione. Questo momento verrà dunque vissuto con maggiore serenità.

UN RAGGIO DI SOLE AIUTA IL BUONUMORE

Un ultimo accorgimento per abbattere il malumore la mattina è dormire con le tapparelle alzate. La luce infatti è un fattore antidepressivo e aiuta a svegliarsi già con un piede in pista e con buonumore.Healthy-breakfast TRiii Fitness

KEEP CALM AND EAT YOUR BREAKFAST!