Le 5 W dell’Happy Hour (fatto in casa)

Meno impegnativo di una cena a base di pesce e più informale di un pranzo domenicale, l’aperitivo è un ottimo modo per ricevere gli amici a casa senza inciampare in lunghi tempi di preparazione legati a pranzi e cene che spesso diventano motivo di stress.

E se il segreto è nell’organizzazione, ecco qualche consiglio per conquistare gli ospiti in poche mosse!

What?

Aperitivo, apericena, happy hour: estivo, etnico, colorato, anni ’70… insomma sbizzarrisciti!

cibo e drink

Fai una lista delle bevande e dei cibi da comprare. Mixare piatti freddi e caldi è decisamente la scelta migliore. Pasta, crepes, torte rustiche sono semplici da preparare (anche il giorno prima), qualche salsa di accompagnamento a patatine nachos è sempre gradita, immancabili i taglieri di salumi e formaggi… MA  non dimenticare di prevedere qualche finger food vegetariano. Da bere: tra bollicine e cocktail ricordati di lasciare uno spazio per gli analcolici (qualcuno dovrà pur guidare al ritorno)!self service

Predisponi il tutto in modalità “self service”, sistemando cibi e bevande sui tavoli, disponendo a parte l’occorrente per servirsi come piatti, posate, bicchieri ecc. Gli ospiti si sentiranno più liberi di assaggiare e perché no, di fare il bis.

Non dimenticare la musica: scegli una playlist di sottofondo, magari rispettando il tema della serata.

Who?

Facendo i conti con gli spazi a disposizione: scegli con cura gli invitati. L’aperitivo è sinonimo di relax ma anche di divertimento. Sì ai vecchi cari amici, ad ospiti spigliati che si sanno relazionare, e al mixare gente diversa. No ai musoni, alle coppiette chiuse e a chi non ama le cose informali e non sa divertirsi.

Where?

Inutile dire che – soprattutto in estate – avere un terrazzo è un vantaggio in cuscinipiù. In assenza di esso non disperare, servi l’aperitivo in un luogo dove gli ospiti possano stare comodi. Se lo spazio c’è, un buon modo per aumentare le sedute creando atmosfera è disporre dei maxi cuscini a terra. Candele e luci soffuse  faranno il resto!

When?

Non trattandosi di una cena, organizzare l’aperitivo in un giorno strategico – prima di un concerto, di uno spettacolo a teatro o del cinema – è un buon modo per evitare che la noia si insinui tra gli invitati. I tempi di consumo sono più brevi di una cena e per questo è bene programmare un post serata o comunque dargli un seguito!

Why?

La domanda è: WHY NOT?

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