Il cuore (fragile) delle donne

cuore - donne - prevenzione Da sempre sorreggono, a volte silenziosamente altre volte meno, la società: sono le donne, il cui cuore è sempre stato additato come più vulnerabile  e più incline a empatizzare  affetti e debolezze del prossimo.

Farsi carico ogni giorno di lavoro e famiglia è una scelta quasi obbligata per la maggior parte delle donne, una scelta che produce stress emotivi difficili da gestire, ansie comuni a tutte le donne, amplificate nell’ultimo periodo anche a causa della crisi economica. Ma la fragilità del cuore femminile è anche fisica, persino maggiore rispetto alle patologie cardiovascolari degli uomini. Lo dimostra un recente studio made in  USA pubblicato sul Journal Of Amercan College of Cardiology, secondo cui lo stress quotidiano riduce l’azione protettiva degli estrogeni, già prima della menopausa, con conseguenze cardiache rilevanti come ictus o infarto.

Lo stress e l’ansia sono comunemente descritte come le malattie più pervasive ed invasive della nostra società. I ritmi frenetici a cui si è sottoposti non lasciano tempo da dedicare alla cura personale. Ciò, unito a cattivi stili di vita, come fumo, sedentarietà, alimentazione favorisce l’aggregazione delle piastrine, più facilmente che negli uomini.

Come proteggere il proprio cuore

Gli studi e la ricerca in materia si sono intensificati e hanno portato medici e ricercatori ad approfondire e non sottovalutare alcuni disturbi di cui soffrono soprattutto le donne le quali, a volte talmente assuefatte all’affanno, non si rendono neanche conto di essere stressate. Per salvaguardare la salute psicofisica delle donne, si propone di seguire un diverso stile di vita, più rilassato, meno frenetico, oltre che a un consumo esiguo di alcool, una sana alimentazione ed un’attività fisica pressoché constante. E si, il fumo è vietato!