Intagram, Facebook, WhatsApp e Snapchat: trova le differenze

Instagram sembra non volersi fermare mai. L’ultima novità dal social di immagini più amato di sempre è il carosello di immagini e video. Sarà possibile caricare ben dieci immagini e/o video in un unico post, un po’ come succede nei caroselli del compagno Facebook.

Proprio in casa Facebook, ormai da tempo il focus è stato spostato in modo consistente verso i video, valorizzando la produzione di contenuti attraverso la fotocamera. Trend confermato dalle recenti novità introdotte proprio nella fruizione di video: attivazione in automatico del suono per i girati presenti nel NewsFeed (quando l’audio sul telefono è attivo) e video verticali ottimizzati per mobile. Creare contenuti divertenti e leggeri non è mai stato così semplice, basta una mossa a sinistra e un semplice tap per attivare oltre 40 effetti o filtri personalizzati.

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San Valentino al tempo dei social

Ben lontano è il tempo delle lettere d’amore e dei bigliettini che chiedevano il consenso per iniziare una relazione. Oggi l’amore è un post su Facebook, una foto su Instagram o un pensiero di massimo 140 caratteri su Twitter (esclusi gli hashtag), soprattutto nella giornata dedicata agli innamorati.

Share The Love cantava Cesare Cremonini, e a giudicare dai risultati del sondaggio condotto da skuola.net – secondo cui circa 1 utente su 4 che abbia una relazione intende celebrarla sui social – sembra che oggi lo abbiano ascoltato in molti.

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Rich Kids, il social network da 1000 euro al mese

I social network sono ormai parte integrante della nostra quotidianità e non avere un account twitter, instagram o facebook ci rende quasi fuori dal mondo, vista la velocità di condivisione di fatti, momenti e notizie dell’ultima ora.

Rich Kids, però, si contraddistingue e si rende unico, perché è un social, con tanto di APP, per soli ragazzi ricchi. Costo d’iscrizione “solo” mille euro al mese e, se pensi sia troppo, il consiglio del sito è: “Se per te è troppo, non è per te”.

Fondamentalmente il sito è una vetrina per i giovani abbienti che amano ostentare il proprio lusso, perché “Chiunque può utilizzare gli hashtag #rkoi o #richkids su Instagram o posare accanto a una macchina di lusso trovata in un parcheggio. Ma non su Rich Kids”.

L’intenzione è creare un club esclusivo, dove avere l’attenzione che i giovani ricchi credono di meritare per avere follower elitari e non i semplici utenti di instagram.

Rich Kids è anche una app che permette a tutti di poter vedere e commentare le opere degli utenti facoltosi, postare, però, è riservato solo a chi paga i mille euro di iscrizione.

Apple fa notare di aver tolto la possibilità di downolad dall’ App Store perché: “Rich Kids non ha violato alcuna linea guida dell’App Store, e quella di rimuoverlo è stata una decisione imputabile solo all’App Store Review Team di Apple, che ha giudicato l’applicazione inadatta. Invece di lasciare che la gente decidesse se gli piace Rich Kids o meno, Apple ha preso questa decisione per tutti gli utenti iPhone. L’applicazione continuerà a funzionare per tutti coloro che l’hanno scaricata prima della rimozione”.

Social media in Italia: Facebook al vertice, crollano Twitter e Google+

Mentre Twitter e Google+ perdono interazioni, Facebook conquista la nomina di social media per antonomasia, anche in Italia.

1459760422_Total-time-2015-600x335-600x335Nonostante la perdita negli ultimi due anni di alcuni affezionati, interpretabile come normale assestamento, Facebook è il social media su cui passiamo più tempo. La Total Digital Audience fornita da Audiweb e Nielsen comprende gli accessi ai social sia da dispositivi fissi che mobili e ciò che emerge dalla ricerca è una differenza di fruizione relativa all’età anagrafica degli utenti. Per le connessioni da fisso si considera un pubblico che parte dai 2 anni di età, mentre per quelle da mobile la fascia è definita tra i 18 e i 74 anni. Gli italiani che accedono a Facebook su base mese sono 27 milioni, stando ai dati Audiweb poco più di 23,5 milioni (23,6 milioni durante il solo mese di dicembre 2015).

Instagram supera Twitter

1459760308_Total-audience-2015-600x335-600x335Instagram cresce del 14% rispetto al 2014 e, con 8 milioni di utenti, supera i 6,4 milioni di utenti attivi su Twitter (in calo del 28%). Piccoli passi in avanti anche per Tumblr (+20%) e Pinterest (+15%) mentre LinkedIn perde il 16% di audience. Ogni mese passiamo (almeno) 12 ore e 20 minuti su Facebook, seguito a distanza siderale da Snapchat – ibrido tra instant messenger e social media cresciuto a dismisura negli ultimi 12 mesi – entrato ufficialmente nella classifica dei Social Media più diffusi in Italia, al quale dedichiamo 2,5 ore al mese.

Il futuro è difficile da prevedere ma Facebook sembra volerne far parte.

Instagram per le aziende: la forza delle immagini

L’indiscusso potere delle immagini nel linguaggio comunicativo ha fatto di Instagram – famoso social network fotografico per scattare e condividere foto gratuitamente – un potente strumento di marketing.

Oltre a rendere l’azienda e il brand facilmente riconoscibili, le immagini hanno un impatto visivo tale da riuscire a stabilire un legame emotivo immediato, molto più profondo rispetto al semplice testo. Per avviare una buona campagna di marketing su Instagram è importante conoscere alcuni “ingredienti” fondamentali:

Pianificazione
Sviluppate un piano di gestione delle foto che sia interessante per il target e ne consideri i comportamenti abituali sul network utilizzando argomenti specifici che possano essere oggetto di condivisione anche nei giorni a venire. Determinate cosa potrà coinvolgere il vostro mercato di riferimento. Cosa vogliono vedere i consumatori? Come possiamo stimolare la loro interazione e farli parlare del nostro business?.

Qualità
Più di altri social, Instagram necessita di molta attenzione per la qualità dei contenuti da pubblicare. Nonostante le immagini in pieno stile Instagram debbano essere amatoriali, è sempre meglio prediligere foto nitide e con una buona risoluzione: la qualità dell’immagine è un elemento fondamentale per l’identità di un brand.

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Partecipazione
Essere presenti sui social non vuol dire limitarsi a rispondere e commentare le proprie foto! Per ottenere un’interazione crescente con il vostro target è necessario essere attivi commentando anche le immagini postate dagli altri e facendo attenzione a chi tagga il vostro brand o menziona i vostri prodotti. Una ricerca per hashtag può aiutare a monitorare meglio quello che accade al di fuori del vostro profilo.
Lo scopo di ogni azienda sui social è quello di creare una community attorno al proprio tema-settore di riferimento. Coinvolgere quanto più possibile gli utenti è la prima regola per allargare la community. Create concorsi, contest o attività promozionali incoraggino la comunità a mostrare il vostro marchio nei social network.

  • Controllate gli aggiornamenti

È importante monitorare quello che gli utenti caricano perché possiate proteggere la vostra reputazione. Se viene caricato contenuto non appropriato, rispondete sempre in maniera calma, fornendo aiuto e correzioni.Schermata 2015-09-08 alle 17.16.22

  • Connettetevi e condividete

È indispensabile integrare Instagram con altri social network come Facebook e Twitter per attirare nuovi follower provenienti da altri canali e condividere contenuti con nuove sfaccettature. Un’appropriata strategia SEO vi farà ottenere molte visite.

  • Lasciatevi osservare

Far entrare le persone nel vostro mondo di tutti i giorni è un buon modo per creare legami duraturi. La condivisione di contenuti di backstage che facciano “trapelare” qualche segreto aziendale aggiunge esclusività alla relazione con il cliente e autenticità ai contenuti. Molti casi di successo hanno dimostrato che la condivisione del “dietro le quinte” sui social network consente il raggiungimento di ottimi risultati di fidelizzazione e fiducia nel marchio.

Time Table
I lettori sono abitudinari! È dunque opportuno fare in modo che la pubblicazione dei vostri post sia quanto più possibile regolare e ordinaria. Il modo migliore per farlo è quello di programmare inizialmente un piano editoriale, comprensivo degli orari di pubblicazione, da seguire quotidianamente in modo da creare una continuità sia nella diffusione che nella consultazione dei post. Una fascia oraria che va sicuramente coperta poiché molto frequentata dagli utenti è quella che va dalle 17:00 alle 18:00; fondamentale è anche la pertinenza tra il contenuto del post e la rispettiva fascia oraria di riferimento (ad esempio il caffè del buongiorno tra le 10:00 e le 11:00).

Hashtag
Creare, usare, promuovere e monitorare un hashtag personale presenta benefici importanti:
– i navigatori possono trovare facilmente le foto collegate a voi o al vostro marchio
– è più facile interagire con la vostra comunità e permettere la condivisione del vostro marchio quando incoraggiate l’uso dei vostri hashtag
– quando un utente mette un “Mi piace” a una foto su Instagram l’aggiornamento appare tra le notizie su Facebook – possessore del social fotografico dal 9 aprile 2012 – e se uno dei loro amici clicca sulla foto che ha ricevuto il “Mi piace” verrà reindirizzato immediatamente alla foto su Instagram dove può vedere tutti i commenti ed il vostro hashtag

L’ascesa di Instagram sembra non arrestarsi e a breve anche il social fotografico ospiterà contenuti di tipo pubblicitario contraddistinti dalla voce “sponsorizzato”.

3,2,1 … #CHEESEEEE!

 

 

Bye bye Hipster: arrivano gli Yuccie

Yuccie – Young Urban Creative – è il termine coniato dal giornalista newyorkese David Infante per indicare la nuova tribù di Giovani Creativi Urbani che a quanto pare segnerà la fine degli Hipster (o meglio, dei pochi che ne sono rimasti).

2Via le barbe, i tatuaggi troppo vistosi, le biciclette e i locali vintage. Largo alle idee e che siano creative! Non è lo stile a renderli riconoscibili, dunque, ma la ferma convinzione di trarre guadagno dal proprio estro creativo, di disegnare la linea piuttosto che seguirla. Pronti a lasciare il posto fisso per inseguire le loro passioni, hanno uno spiccato amore per se stessi e per le loro doti artistiche, amano i particolari eccentrici, l’artigianato e hanno milioni di follower su Instagram.4 Gli Yuccie coordinano campagne social, grazie alle quali comunicano le loro idee, sono consulenti di artisti emergenti e di se stessi, aprono boutique, meglio se di occhiali da sole realizzati in bambù sostenibile. La loro arma non è la barba ma il pensiero. Accomunati non tanto da uno stile quanto da un obiettivo di vita: farsi pagare per il proprio lavoro creativo.

Affermatissimi tra New York e San Francisco, Lambrate e Pigneto, sembrano aumentare di giorno in giorno come la quantità di articoli che ne parlano. Per chi fosse ancora confuso su cosa siano realmente, il sito d’informazione online BuzzFeed ha stilato una lista di ben 99 caratteristiche utili ad individuarne i segni distintivi.

Riassumendo:

– Odia Facebook ma non si cancella

– Si lamenta del fatto che tutti si sposino

– Ama i dolci artigianali3

– Fa corsi creativi di pittura o acquarello

– Evita tatuaggi troppo vistosi (non è prudente dal punto di vista lavorativo)

– Compra i giornali solo nel weekend, con gli inserti culturali

– Ha migliaia di follower su Instagram, e nessuno su Twitter

– Mangia volentieri al ristorante, per postare la foto con i filtri sui social

– E’ immensamente cinico

– Ricerca l’ammirazione altrui per sentire che le proprie idee valgono

10 Yuccie’s things posson bastare (per rimpiangere gli Hipster)?

Social Media Strategy

I social network rappresentano per l’azienda un canale di comunicazione ormai imprescindibile per attuare una strategia di marketing efficace.

Fare comunicazione attraverso i social permette all’azienda di avere molti più vantaggi rispetto a quella tradizionale. Primo tra tutti la possibilità di raggiungere con un post una pluralità di target nel medesimo momento. È importante però che i contenuti siano elaborati in base al social media che si sceglie di utilizzare, tenendo conto delle peculiarità di ognuno di essi.

La grande rivoluzione apportata dalla comunicazione sui social è strettamente legata all’immediatezza nella pubblicazione dei contenuti. Barriere che sembravano insormontabili come la distanza geografica o temporale sono state letteralmente abbattute dai nuovi canali di comunicazione. Ciò è favorito dalla semplicità con cui il target ha accesso ai contenuti mediante un qualsiasi dispositivo mobile, smartphone o tablet, ormai largamente utilizzati dalla maggioranza delle persone. Comunicare sui social significa anche immediatezza in termini di risposta e gradimento da parte dello stesso pubblico.Social-Media-2-540x359Ogni post, video, foto o contenuto nel momento stesso in cui viene pubblicato diviene strumento di analisi misurabile in termini di like, visualizzazioni, coinvolgimento e risposta. In questo modo l’azienda dialoga virtualmente con l’utenza finale abbattendo i limiti legati alla comunicazione tradizionale.Altra grande potenzialità dei social è che il loro utilizzo non comporta costi, sia per chi pubblica contenuti, sia per chi li legge. Infine questo tipo di comunicazione offre alle aziende la possibilità di essere editor di se stesse in merito ai contenuti e alle modalità con cui pubblicarli. Quest’ultimo punto può però rivelarsi un’arma a doppio taglio se non si hanno le giuste conoscenze in materia di social media strategy.

Un esempio di social media strategy efficace è quello degli internazionali BNL d’Italia. Durante la Social Media Week tenutasi a Roma questo giugno, gli organizzatori della manifestazione hanno illustrato la loro media strategy da cui prendiamo spunto per definire come si sviluppa.
– Analisi
Prima di attuare una social media strategy è opportuno fare un’analisi della storia aziendale per definire quali siano i valori da comunicare e in che modo.

– Programmazione
La social media strategy richiede una programmazione che definisca con quale frequenza/modalità pubblicare i contenuti e quali canali utilizzare per farlo.

– Contenuti
I contenuti hanno il compito di attirare attenzione e quindi generare Engagement da parte del pubblico. Per far si che ciò accada i contenuti offerti devono essere esclusivi, attuali e autentici.

– Interattività
La forza dei social media risiede anche nella loro capacità di rendere il pubblico attivo. È buona regola attuare una strategia basata sul dare/avere ossia pubblicare un post in cui si chiede al pubblico di caricare foto taggando l’azienda e poi ripubblicarla sui canali ufficiali della stessa è un modo per rendere i contenuti interattivi coinvolgendo i consumatori.

– Integrazione
Una buona social media strategy prevede un’integrazione tra i diversi canali utilizzati. Ad esempio caricare su Facebook un contenuto aziendale visibile su YouTube può aumentarne le visualizzazioni allargando il target esposto allo stesso contenuto

– Innovazione
A prescindere dal canale utilizzato, una buona strategia social si distingue per originalità nel modo di utilizzarli. Se ad esempio viene lanciato un contest in cui si richiede ai consumatori di scattare una foto potrebbe essere interessante organizzare dei photo moment in spazi precedentemente adibiti agli scatti, trasformandoli in set fotografici. Oppure predisporre delle foto cornici originali in cui chiedere di inserire le foto.

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Stay social!