Web for Kids: arrivano i contenuti a misura di bambino

Sempre più connessi, sempre più precoci. Sembrano nati con il libretto delle istruzioni. Non temono il funzionamento di telecomandi, dvd, pc, tablet e smartphone. Chi sono? I giovanissimi del XXI secolo. Denominati generation 2.0, proprio per questa ragione, i bambini e gli adolescenti delle nuove generazioni non chiedono mai come si usa il telefonino ma, eventualmente, istruiscono nonni e parenti ad ottimizzarne l’utilizzo. Facile ma comunque rischioso: è infatti fondamentale controllare – sempre – che facciano buon uso dei contenuti fruibili dal web e che questi siano affidabili e “a misura di kids”.

Le App per l’infanzia sono un business in crescita

bambini-digitaliIl prossimo lunedì YouTube lancerà YouTube KIDS, un’applicazione concepita appositamente per gli under 12 che potranno accedere, da tablet e smartphone, a una versione semplificata del sito, con video adatti alla loro età. Contenuti e tempi di fruizione potranno essere gestiti e regolati dai genitori. Tra le caratteristiche più innovative, gli sviluppatori promettono design semplificato e tasti più grandi per agevolarne l’uso da parte dei più piccoli e, soprattutto, per chi non sa ancora scrivere, la possibilità di fare ricerche vocali. YouTube ha inoltre provveduto ad accordarsi con emittenti broadcast per garantire la trasmissione di canali tematici ad hoc di documentari, musica e cartoni animati.

Affidata ai genitori l’impostazione di due parametri: il timer per interrompere la trasmissione video nell’orario desiderato (un suono emesso dal dispositivo avviserà il bambino che a breve dovrà dedicarsi ad altro) e la riduzione degli effetti sonori (i suoni emessi saranno relativi alla sola traccia audio principale, privata degli effetti sonori più rumorosi).

Tuttavia il canale video, di cui Google è proprietaria, non è il primo ad aver adattato i propri contenuti al mondo dei più piccoli. bambini-e-cellulari Il mese scorso, infatti, Twitter ha lanciato Vine Kids, la piattaforma di videosharing da 6 secondi adatti ai bambini. Amazon ha presentato già due anni fa il Kindle Free Time, con i contenuti dei principali canali tv per bambini. L’App Art Stories, invece, racconta ai bambini la storia dei monumenti italiani divisa in episodi, ognuno dei quali dedicato ad un monumento diverso, con tanto di immagini e descrizioni “tarate” per i bambini.

Che l’ansia genitoriale si plachi? Ai kids l’ardua sentenza.

 

A tutto SMARTphone: le App “maggiordomo” che semplificano la vita

Stress quotidiano, vita frenetica e ritmi serrati stravolgono le attività quotidiane? Le App “maggiordomo” arrivano a semplificare la nostra routine domestica. Dall’avviso di bollette in scadenza alla gestione della vita familiare: sono moltissime le App, sviluppate da startup italiane,  dedicate ad alleggerire la “family life”.

Evitare la fila per pagare le bollette, eliminare raccoglitori ingombranti per archiviare documenti importanti, accendere gli elettrodomestici a distanza, ritrovare le chiavi di casa con un click, fare un sondaggio familiare su cosa manca nella dispensa. Da oggi tutto questo è possibile grazie alle “App intelligenti” sviluppate da diverse startup italiane per una gestione domestica telematica. Eccone alcune.

 Alfred at home: non serve  essere Batman  per avere un  maggiordomo

alfred at homePrende  il nome dal  maggiordomo di  Batman   e  consente di collegarsi,  tramite  smartphone tablet o pc, a  tutti i  device  intelligenti che le  grandi  aziende stanno  lanciando sul  mercato. Con Alfred at home è    possibile regolare  gli on/off di  luci e  termostati, controllare  le  videocamere della sicurezza e i  consumi in cloud, gestire tutti i  dispositivi in maniera intelligente  risparmiando energia e gas.

Quokky: documenti e bollette a portata di click

iphoneQuokkyIdeata da un team di trentenni di Udine, l’App permette di archiviare in Cloud ogni tipo di documento, ed è in grado di comunicare con tutti i commercialisti e provider che la condividono. L’utilizzo è veramente semplice. Basta fare una foto del documento che si intende conservare e l’App lo salverà in memoria avvisando, nel caso di multe o bollette, in merito alla sua eventuale scadenza. Tra le prossime funzionalità: pagamento online e scambio di documenti tra azienda e dipendenti.

Filo: per non perdere più le chiavi di casa

Filo è la nuova App che grazie al  supporto di un piccolo dispositivo  bluetooth, collegato ai tuoi oggetti  personali da “custodire”, permette di  tenerefilo2 sempre sotto  controllo la loro  posizione. Chiavi,  portafoglio, borsa,  telefono saranno  facilmente localizzabili sullo  smartphone dotato di questa  applicazione,  grazie al funzionamento  Gps.

 

Savethemom: quotidiana amministrazione familiare

Basta post-it sul frigo, ora c’è Savethemom. savethemomL’App, ideata dalla mamma italiana Sara Baroni, agevola la comunicazione inter-familiare, crea liste della spesa condivise, ricorda gli appuntamenti della settimana a tutti i componenti della famiglia e permette di fare sondaggi flash su cosa mangiare cena, con un semplice click.

 

Pronti a dire “ Less stress, more App”…LIBERA-MENTE!

 

THE TAKE…IT EASY!

Si chiama THE TAKE l’applicazione che si appresta ad essere una delle più scaricate del 2015. Nata dall’idea di soddisfare fashion victim e curiosi, la nuova App, consente di riconoscere dove è stata girata la scena di un film oltre che prezzi e modelli degli abiti indossati dagli attori.

Quante volte guardando un film o una serie TV avete detto chissà dove è stata girata quella scena o di che marca sarà quel vestito? Addio disperate ricerche. D’ora in poi basta un click e la tecnologia arriva in vostro soccorso. Nonostante il menù sia in lingua inglese, l’applicazione è di facile utilizzo, grazie ad un assetto grafico semplice e intuitivo, ed è scaricabile gratuitamente da App Store.

TheTake2Come funziona?  Avviata la ricerca d’identificazione, THE TAKE, attraverso un riconoscimento audio/video sfrutta un archivio interno e risale al titolo del film/serie TV, nome dell’attore e luogo in cui la scena è stata girata. Una volta riconosciuti tali aspetti l’app fornisce marchio e prezzo degli abiti.

Indubbiamente l’incentivo ad acquistare online è leggibile tra le righe.

Del resto l’incontro di moda e tecnologia è sempre più attuale e gli shop online aumentano a dismisura. Tentazione facile – una volta individuato il modello e la marca dell’oggetto del desiderio – con un clik sarà possibile acquistare i capi dal sito direttamente dal cellulare. Una sorta di movie-catalogo, addio manichini e largo agli attori in carne ed ossa!

Thank you tecnology!