La notte degli Oscar: tutti i candidati per il 2016

Guillermo del Toro e Ang Lee hanno annunciato a Los Angeles i candidati ai prossimi Academy Awards. Tra i più nominati agli Oscar di quest’anno The Revenant con dodici candidature, Mad Max: Fury Road e The Martian, positive anche le nomination per Carol, Spotlight, Bridge of Spies (tutti con sei nomination) e The Big Short (con 5 nomination). Per l’Italia Ennio Morricone candidato per la miglior colonna sonora.

In attesa della cerimonia di consegna degli Oscar al Dolby Theatre il 28 febbraio ecco le nomination:

2016-01-14 05.47.46 pmMiglior attore protagonista

Leonardo Di Caprio, The Revenant

Bryan Cranston, Trumbo

Eddie Redmayne, The Danish Girl

Matt Damon, The Martian

Michael Fassbender, Steve Jobs

Miglior attrice protagonista

Cate Blanchett, Carol

Brie Larson, Room

Jennifer Lawrence, Joy

Charlotte Rampling, 45 Years

Saoirse Ronan, Brooklyn

Miglior attore non protagonista

Mark Rylance, Bridge of Spies

Sylvester Stallone, Creed

Tom Hardy, The Revenant

Mark Ruffalo, Spotlight
Christian Bale – The Big Short

Miglior attrice non protagonista

Rooney Mara, Carol

Kate Winslet, Steve Jobs

Rachel McAdams, Spotlight

Alicia Vikaner, Ex Machina

Jennifer Jason Leigh, The Hateful Eight

Miglior regia

Alejandro Inarritu, The Revenant

Tom McCarthy, Spotlight

George Miller, Mad Max: Fury Road

Adam McKay, The Big Short

Lanny Abrahamson, Room

 Miglior montaggio


The Big Short

Mad Max: Fury Road

The Revenant

Star Wars: The Force Awakens

Spotlight

 Miglior film straniero

Embrace of the serpent

Son of Saul

Mustang

A war

Theeb 

Miglior colonna sonora originale

Star Wars: il risveglio della Forza (John Williams)

The Hateful Eight (Ennio Morricone)

Bridge of Spies (Thomas Neuman)

Sicario (Denis Villeneuve)

Carol (Carter Burwell) 

Miglior scenografia

The Danish girl

The Martian

Mad Max: Fury Road

The Revenant

Bridge of spies

Migliori effetti speciali
Ex Machina

Mad Max: Fury Road

The Martian

The Revenant

Star Wars: The Force Awakens

Miglior sceneggiatura non originale


The Big Short

Brooklyn

Carol

The Martian

Room

Miglior sceneggiatura originale


Bridge of Spies

Ex Machina

Inside Out

Spotlight

Straight Outta Compton

Miglior film d’animazione

Anomalisa

Boy and the world

Inside Out

Shaun the sheep

When Marine Was there 

Miglior fotografia


Carol

Hateful Eight

Mad Max: Fury Road

The Revenant

Sicario 

Migliori costumi

Carol

Cinderella

The Danish Girl

Mad Max: Fury Road

The Revenant

Miglior documentario

Amy

The Look of Silence

Cartel Land

What happened, Miss Simone

Winter Fire: Ukraine’s Fight for Freedom

Miglior cortometraggio documentario

Body Team 12

Chan, beyond the Lines

Claude Lanzman: SPectres of the Shoah

A Girl in the River: The Price of Forgiveness

Last Day of Freedom

Miglior trucco e acconciatura

Mad Max: Fury Road

100 Old

The Revenant

Miglior canzone originale

Till it Happens to you (The Hunting Ground)

Simple song #3 (Youth)

Earned it (Fify Shades of Grey)

Writing on the wall (Spectre)

Manta ray (Racing Extinction)

Miglior corto d’animazione

Bear story

Prologue

Sanjay’s super team

We cant’ live without cosmos

World of tommorrow

 Miglior sonoro

Star Wars: il risveglio della Forza

Mad Max: Fury Road

The Revenant

The Martian

Bridges of spies

Miglior montaggio sonoro

Star Wars: il risveglio della Forza

The Martian

Mad Max: Fury Road

The Revenant

Sicario

Waiting for 28 febbraio…

“Birdman” vola sul podio degli Oscar

Si è tenuta ieri, 22 febbraio 2015, la cerimonia della 87sima edizione degli Academy Awards. Sul palco nelle vesti di conduttore un simpatico e disinvolto, seppur privato degli abiti di scena, Neil Patrick Harris.

“Birdman” si aggiudica quattro statuette: miglior film; miglior sceneggiatura originale; miglior fotografia, miglior regia Alejandro Gonzalez Inarritu. A completare la vittoria è mancato l’Oscar per il miglior attore protagonista, assegnato a Eddie Redmayne in “La Teoria del tutto”.

Pocker di premi anche per “Grand Budapest Hotel” che – oltre a conquistare l’ambita statuetta per miglior trucco, miglior colonna sonora e miglior scenografia – riempie d’orgoglio l’Italia, consegnando a Milena Canonero il suo 4° Oscar per i migliori costumi.

John Legend e Common vincono per la miglior canzone con “Glory”, nel film su Martin Luther King che tocca il tema dei diritti delle minoranze etniche “Selma”.

Con Whiplash vince J.K. Simmons, salito sul palco come miglior attore non protagonista.

L’Oscar dell’impegno sociale

Patricia Arquette ritira l’Oscar come miglior attrice non protagonista per il ruolo di madre in “Boyhood”. Nel suo discorso ringrazia «tutte le donne che hanno partorito, tutte le cittadine e le contribuenti di questa nazione: abbiamo combattuto per i diritti di tutti gli altri, adesso è ora di ottenere la parità di retribuzione una volta per tutte, e la parità di diritti per tutte le donne negli Stati Uniti» ottenendo, oltre agli applausi, la reazione particolarmente entusiasta di Meryl Streep e Jennifer Lopez a sostegno delle dichiarazioni  della Arquette. Il discorso, oltre che dalla platea, è stato molto apprezzato anche sui social network dove spopola il video ritraente la stessa Streep agitarsi a favore dei diritti femminili.

Oscar: miglior costumi a italiana Canonero

L’Italia si “veste” d’orgoglio

Raggiante ed emozionata, Milena Canonero, costumista italiana, sale sul palco per ritirare il suo 4° premio Oscar per i miglior costumi. Dopo Barry Lyndon, Momenti di gloria e Marie Antoinette, dedica la vittoria ottenuta con  “Grand Budapest Hotel” al regista Wes Anderson che la Canonero ha definito il “maestro d’orchestra, conduttore e unica guida” del film.

The WHITE Nightcuriosità-red-carpet-oscar-2015-744x445

Come ogni cerimonia che si rispetti anche quest’anno le star internazionali hanno sfilato sul tappeto rosso collezionando complimenti e critiche.

Red carpet, white dresses. Modello? Lungo. Colore? Bianco. Scelta fatta anche dalla premiata Julienne Moore come miglior attrice protagonista in “Still Alice”.

irina-shayk-rita-ora-oscar-2015-after-partyE per le più disinvolte via libera alle trasparenze: degli abiti scelti per il party Vanity Fair da Rita Ora, Jennifer Aniston, Jennifer Lopez e Irina Shayk non si ricorderà il colore, ma la “quasi assenza” di esso.

Congrats!