Digital PR

Da quando il digitale è entrato a far parte della quotidianità nel mondo del lavoro, alcune professioni hanno saputo (e dovuto) evolversi con la digitalizzazione.

La facilità concessa dal web di entrare in contatto e stringere relazioni con interlocutori lontani e talvolta sconosciuti, ha fatto sì che alcuni settori lavorativi un tempo esclusivamente offline si siano oggi radicalmente trasformati.
Un esempio calzante riguarda le professioni legate alle Pubbliche Relazioni svolte dalle agenzie di comunicazione. Se un tempo le PR tradizionali si sviluppavano per lo più con i giornalisti, in quanto principali divulgatori delle notizie sui media, oggi i canali digitali hanno fortemente incrementato il numero di destinatari a cui rivolgere le proprie comunicazioni. Oltre ai giornalisti, le agenzie e gli uffici di comunicazione devono necessariamente relazionarsi anche con le persone. Il pubblico ritiene, infatti, sempre più attendibile la voce di nuove figure quali influencer, blogger, community e social media manager.2 E così, come cambia l’interlocutore, cambia anche l’approccio per contattarlo. In virtù di questo è stata teorizzata una modifica nella definizione stessa di PR Digitale: se fino a poco tempo fa l’acronimo PR era comunemente inteso come Public Relations, oggi viene meglio espresso – almeno nel settore digital – come People Relations.
La figura del Digital PR ha il compito di far conoscere i progetti creati e/o promossi dall’organizzazione ai personaggi attivi che operano in rete, per promuovere e far circolare la notizia, il prodotto o l’evento per il quale si vuole creare awareness. Ad esso spetta definire la strategia di comunicazione e di engagment a seconda dei propri interlocutori per poi individuare le più efficaci modalità di presenza nei canali digitali
In pratica
Un bravo Digital PR si occupa di:
• conoscere ed essere costantemente aggiornato sui canali e le piattaforme sui quali il target è più o meno attivo
• attivare/ingaggiare dei contatti in base al settore in cui si opera
• creare e aggiornare un database di contatti da coinvolgere negli specifici progetti di comunicazione
• curare e gestire le relazioni con i propri interlocutori e interagire con loro online
• attivare le relazioni coltivate in occasione dei progetti aziendali
• produrre contenuti
• monitorare il buzz (brusio della rete)
• gestire i flussi di comunicazione sulle “piazze sociali” (social media, community, forum, ecc.) legati all’oggetto della comunicazione
• creare una reportistica a termine delle attività