Intagram, Facebook, WhatsApp e Snapchat: trova le differenze

Instagram sembra non volersi fermare mai. L’ultima novità dal social di immagini più amato di sempre è il carosello di immagini e video. Sarà possibile caricare ben dieci immagini e/o video in un unico post, un po’ come succede nei caroselli del compagno Facebook.

Proprio in casa Facebook, ormai da tempo il focus è stato spostato in modo consistente verso i video, valorizzando la produzione di contenuti attraverso la fotocamera. Trend confermato dalle recenti novità introdotte proprio nella fruizione di video: attivazione in automatico del suono per i girati presenti nel NewsFeed (quando l’audio sul telefono è attivo) e video verticali ottimizzati per mobile. Creare contenuti divertenti e leggeri non è mai stato così semplice, basta una mossa a sinistra e un semplice tap per attivare oltre 40 effetti o filtri personalizzati.

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Messenger punta a raggiungere Whatsapp e Snapchat in breve tempo

Facebook è in continua evoluzione. Assistiamo periodicamente a modifiche e novità che rendono più (o meno) piacevole la navigazione sul social più famoso al mondo. Quello che si nota meno, invece, è la lenta e costante crescita che sta avendo Facebook Messenger, applicazione di messaggistica su cui l’azienda americana sta puntando in maniera non troppo velata. La svolta che ha dato il via a questa opera di sviluppo è nata due anni fa, momento in cui Messenger è diventato un applicazione per smartphone separata da Facebook e quindi una vera e propria realtà a sé stante, in competizione con altri big di messaggistica, su tutti, Whatsapp. Da allora l’applicazione è protagonista di costanti sperimentazioni e innovazioni per diventare il perno non solo di comunicazioni testuali, vocali e video ma anche di pagamenti o accesso e gestione dei servizi digitali con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.
L’ultima ricerca, frutto di una collaborazione con l’ex numero di PayPal, è la possibilità di creare messaggi crittografati e a scomparsa. L’operazione, sicuramente eccezionale, è in fase di test e di sviluppo e darà i primi risultati in estate. L’idea è di creare delle chat discrete, leggibili esclusivamente da mittente e destinatario del messaggio attraverso chiavi private, per renderli inaccessibili ai curiosi e agli hacker. Altra novità saranno i messaggi a scomparsa, come è già possibile su Snapchat e Telegram.

In conclusione, questa innovazione permetterebbe a Messenger di raggiungere qualitativamente le altre applicazioni di messaggistica, per cominciare una nuova corsa evolutiva partendo alla pari

Social media in Italia: Facebook al vertice, crollano Twitter e Google+

Mentre Twitter e Google+ perdono interazioni, Facebook conquista la nomina di social media per antonomasia, anche in Italia.

1459760422_Total-time-2015-600x335-600x335Nonostante la perdita negli ultimi due anni di alcuni affezionati, interpretabile come normale assestamento, Facebook è il social media su cui passiamo più tempo. La Total Digital Audience fornita da Audiweb e Nielsen comprende gli accessi ai social sia da dispositivi fissi che mobili e ciò che emerge dalla ricerca è una differenza di fruizione relativa all’età anagrafica degli utenti. Per le connessioni da fisso si considera un pubblico che parte dai 2 anni di età, mentre per quelle da mobile la fascia è definita tra i 18 e i 74 anni. Gli italiani che accedono a Facebook su base mese sono 27 milioni, stando ai dati Audiweb poco più di 23,5 milioni (23,6 milioni durante il solo mese di dicembre 2015).

Instagram supera Twitter

1459760308_Total-audience-2015-600x335-600x335Instagram cresce del 14% rispetto al 2014 e, con 8 milioni di utenti, supera i 6,4 milioni di utenti attivi su Twitter (in calo del 28%). Piccoli passi in avanti anche per Tumblr (+20%) e Pinterest (+15%) mentre LinkedIn perde il 16% di audience. Ogni mese passiamo (almeno) 12 ore e 20 minuti su Facebook, seguito a distanza siderale da Snapchat – ibrido tra instant messenger e social media cresciuto a dismisura negli ultimi 12 mesi – entrato ufficialmente nella classifica dei Social Media più diffusi in Italia, al quale dedichiamo 2,5 ore al mese.

Il futuro è difficile da prevedere ma Facebook sembra volerne far parte.